L'appuntamento di questo sabato è organizzato da Ama Calabria
Sabato 13 maggio avrà luogo presso la Casa della Musica di Laureana di Borrello alle ore 21,00 un concerto del Duo Dubois composto da Alberto Cavallaro, al sassofono e Federico Tramontana alle percussioni.
L’evento si
realizza con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello
Spettacolo, della Regione Calabria con le risorse PSC 6.02.02 e della Città Metropolitana
di Reggio Calabria.
Il Duo Dubois è frutto della
passione condivisa da due strumentisti per la musica contemporanea, entrambi nati
nel 1995 e frequentanti fino al compimento degli studi il Conservatorio di
musica Torrefranca di Vibo Valentia. Continuano il percorso
musicale Alberto in Francia presso il Conservatoire di Cercy Pointoise e
Federico presso l’Hochschule der Künste di Berna in Svizzera. L’interesse per
lo sviluppo di nuove possibilità sonore ha portato il Duo Dubois a collaborare
ad un progetto di ricerca per la creazione di un nuovo repertorio per questa
formazione. Il lavoro del Duo si è basato sin dall’inizio del progetto nella
stretta relazione tra compositore e performer, quindi un percorso che vedeva la
realizzazione del brano passo dopo passo, dando vita così ad una composizione
che identificava da una parte l’aspetto estetico e tecnico che i due performers
potevano offrire e dall’altro, invece, l’aspetto compositivo dei compositori
aderenti al progetto. Il frutto di questa collaborazione è un intero recital
di opere di autori italiani contemporanei dedicate al Duo. L'ensemble, si è
esibito per diversi Festival, in tutta Italia. Ha collaborato, inoltre, come
esecutore interprete per il Master in composizione del Conservatorio Verdi
di Milano alla presenza del compositore spagnolo Jose Manuel Lopez
Lopez. Il Duo dal 2017 ad oggi ha eseguito più di 14 composizioni in prima
mondiale e diverse prime italiane.
Nel
corso del concerto i due giovani talenti calabresi specializzati nella musica
contemporanea eseguiranno Tutte le estensioni dell’aura di Maurizio Azzan, Cinque
Nudi di Marco Momi
e Songs from the trunk di Simone
Corti.