Il 6 aprile a Roma, presso il Palazzo dello Sport, saranno i suoi marshup a lanciare il live dell'artista romano.
Sarà Filippo Hadu Dj, Reggino doc, giovedì 6 aprile ad aprire con i suoi "Mashup" il Concerto di Eros Ramazzotti al Palazzo dello Sport di Roma, sold out da mesi. Lo annuncia un comunicato dell'ufficio stampa dell'artista.
Su Instagram, il cui profilo è nutritissimo di follwer che da oltre un anno seguono quotidianamente la pubblicazione del suo Format, realizza i suoi "Mashup" da generi musicali apparentemente diversi tra loro ma che l'intuito, l'istinto ed il gusto musicale di Filippo Hadu Dj li trasformano in un'unica melodia che fa impazzire letteralmente tutti.
Un successo che arriva a catturare l'attenzione di un Big come Eros Ramazzotti, grazie
ad un Video che lo riguardava, in cui Dj Hadu aveva "mashuppato" la
famosa canzone "Più bella cosa" con la traccia dance "Whitout you"
di David Guetta. Come nelle favole più belle, colpito da questa geniale
creazione, Eros Ramazzotti ha immediatamente incaricato il proprio entourage di
contattare Hadu per fargli aprire con i suoi "Mashup" il proprio
concerto di Roma il 6 aprile 2023.
Filippo Hadu, negli ultimi tempi, è divenuto un vero e proprio fenomeno virale che impazza sui Social Media! I Video del suo "Format" unico, accattivante e travolgente, registrano milioni di visualizzazioni, rendendolo una delle figure più influenti della scena musicale che attira l'attenzione di un pubblico sempre più vasto e variegato, alla ricerca di nuove sensazioni musicali.
Hadu è
un artista versatile, un DJ, Producer e Music Designer di successo con una
ventennale esperienza nel settore musicale. La sua carriera è iniziata in
giovane età, quando ha fatto il suo debutto radiofonico a soli 16 anni e da
allora non ha mai smesso di crescere e di evolversi, creando con i suoi set
"veri e propri viaggi musicali", che generano un'atmosfera unica di
energia, divertimento e passione, capace di coinvolgere ogni tipo di pubblico
come accade da molti anni nei più rinomati e storici locali, veri e propri
templi della mondanità.