È molto importante e può prevenire da eventuali brutte sorprese
L’assicurazione auto, come tutti gli automobilisti ben sanno, è il
contratto, obbligatorio per legge, che tutela il proprietario di un veicolo in
caso di incidenti e senza il quale la circolazione non è autorizzata. Leggere e
capire la polizza assicurativa, sebbene per molti sembri un’impresa
impossibile, è molto importante e può prevenire da eventuali brutte sorprese. I
dati, ad esempio, che non possono mancare sul contratto sono i seguenti:
·
La data di inizio e di fine copertura della
polizza (che può avere durata diversa a seconda della formula scelta come
quella annuale, temporale o semestrale);
·
Nome, logo e ragione sociale della compagnia
di assicurazioni;
·
I dati del veicolo come targa, modello e marca
dell’auto;
·
I dati riguardo al mese e all’anno di
immatricolazione;
·
I dati generali della polizza, come per
esempio il numero identificativo del contratto di assicurazione;
·
I dati identificativi del contraente, come nome,
cognome, codice fiscale, domicilio etc.;
·
I dati identificativi del beneficiario, se
diverso dal contraente, cioè di colui al quale viene intestata la polizza;
·
L’importo da pagare o le rate (se si è deciso
di rateizzare il premio);
·
I dati della carta
verde, cioè il certificato internazionale di assicurazione che permette
di viaggiare anche nei paesi esteri;
·
La formula di guida, che si è scelta tra guida
libera, guida esperta e guida esclusiva;
Oltre ai dati obbligatori che devono essere presenti su ogni
contratto assicurazione auto, e alle eventuali garanzie accessorie che si è
deciso di aggiungere, vi sono alcuni dati molto importanti che spesso passano
inosservati e sono:
Massimali: Il massimale di copertura indica l’importo
massimo che la compagnia di assicurazione garantisce in caso di incidente per
risarcire beni e persone: se il costo dei danni dell’incidente dovesse superare
questa cifra, il compito di pagare la differenza passa all’assicurato.
Franchigia: Si tratta di quella parte di danno che
rimane a carico dell’assicurato in caso di incidente. Più l’importo della
franchigia è alto e più basso sarà il premio assicurativo da pagare. Questa
clausola, tuttavia, non è obbligatoria e va concordata durante la stipula della
polizza auto, con consenso da entrambe le parti.
Scoperto: Questo valore, al contrario della
franchigia, non è espresso come importo, ma come percentuale: ciò significa che
l’importo di scoperto può essere calcolato solo dopo aver verificato
l’ammontare del danno.
Andando ad incidere a livello economico, non serve spiegare
ulteriormente perché sono importanti e, soprattutto, perché è di fondamentale
importanza conoscerne il significato. Quando si stipula un’assicurazione auto
una cosa è certa: è fondamentale farlo con una compagnia che sia chiara e
trasparente per evitare spiacevoli sorprese e per essere certi di avere la
copertura adeguata.
La polizza di Allianz Direct, ad esempio, offre un’ampia gamma di opzioni di copertura e garantisce ampia flessibilità e un’assistenza clienti di qualità in grado di prendere carico di ogni tipologia di problematica risolvendola nel più breve tempo possibile. Nel panorama assicurativo Allianz Direct rappresenta senza ombra di dubbio una scelta di alta qualità, ma ci sono anche altri operatori che stanno emergendo con il loro pacchetti e offerte personalizzate: ne sono un esempio Prima Assicurazioni e Genertel. Quale che sia la compagnia assicurativa scelta l’importante è non fermarsi mai alla prima proposta e comparare sempre i preventivi per essere sicuri di scegliere il livello di copertura più adatto alle proprie esigenze, al giusto prezzo!
(PuRed)