Il raro fenomeno della Fata Morgana sullo Stretto di Messina tra miti e leggende

Autore Redazione Web | gio, 22 giu 2023 12:52 | Fata-Morgana Leggenda-Fata-Morgana Stretto Di Messina

Il rarissimo fenomeno si verifica sullo Stretto di Messina in condizioni particolari

Lo Stretto di Messina da secoli racchiude miti e leggende oltre che a rarissimi fenomeni come quello della Fata Morgana. 
In alcune giornate particolari, quando le condizioni climatiche sono serene e l'aria tersa, è possibile assistere al fenomeno della Fata Morgana sullo Stretto di Messina. Navi che sembrano volare in uno degli "inganni" ottici che hanno scritto pagine di storie e miti.

La leggenda della Fata Morgana

Si narra che dopo aver condotto il fratello Artù ai piedi dell'Etna, Morgana rimase a vivere tra i piedi dell'Etna, costruendo il palazzo di cristallo sullo Stretto di Messina. In quel luogo, nessun marinaio poteva avvicinarsi a causa delle forti tempeste che circondavano il palazzo. Qualvolta qualcuno provava ad avvicinarsi alla Sicilia dalla Calabria, Morgana gli faceva credere che le due sponde fossero vicine, nell'inganno cadde anche il re normanno Ruggero. Egli, convinto di poter raggiungere la Sicilia in pochi passi, morì annegato. La leggenda narra che tutt'oggi la Fata Morgana esca dall'acqua trainata da sette cavalli e con un vascello d'argento, in quel momento il mare si gonfia e assume le sembianze di un cristallo sul quale vengono riflesse immagini di case, castelli e magnifici pilastri.

Il fenomeno dal punto di vista scientifico

Si verifica quando i raggi di luce sono incurvati dal passaggio attraverso strati di aria a temperature diverse, in condizioni di inversione termica, in cui la transizione tra gli strati è caratterizzata da un brusco gradiente termico, con la formazione di un atmosferico. Infatti, in condizioni di tempo sereno, può capitare che uno strato d'aria molto più calda sovrasti uno strato di aria più fredda: in questo caso, la differenza tra gli indici di rifrazione può dare luogo alla formazione di un condotto atmosferico che agisce come una lente d'ingrandimento, producendo una serie di immagini sia dritte che invertite. Purchè si verifichi il fenomeno, non è sufficiente l'esistenza dell'inversione termica, ma è richiesta anche la simultanea formazione di un condotto atmosferico, e questo dà conto della relativa eccezionalità del fenomeno ottico.

In foto lo Stretto di Messina

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