Allegri nuovo allenatore
La Juventus a inizio anno insieme all’Inter era vista dai bookmakers, snai compresa, come una rivale per lo scudetto, traguardo per il quale però non ha mai dato l’impressione di poter davvero lottare. Anzi addirittura a fine stagione ha rischiato di non qualificarsi alla prossima Champions League, obiettivo raggiunto solamente all’ultima giornata grazie alla vittoria per 4 a 1 sul Bologna e il contemporaneo passo falso del Napoli che ha pareggiato 1 a 1 in casa contro il Verona. Pirlo quindi oltre alla vittoria della Supercoppa e della Coppa Italia, porta la squadra nell’Europa che conta, ma forse questi risultati sono troppo pochi per convincere la dirigenza a puntare su di lui anche per il prossimo anno.
La Juventus nella storia ha vinto diversi titoli suddivisi così tra nazionali e internazionali: 36 Campionati italiani 14 Coppe Italia 9 Supercoppe Italiane 2 Coppe dei Campioni/Champions League, 2 Coppe Intercontinentale, 1 Coppa delle Coppe , 3 Coppe Uefa ,2 Supercoppa Uefa, 1 Coppa Intertoto.
Analizzando i vari successi, e visto che non è mai riuscita a fare il celebre triplete, possiamo ricordare la stagione 2013-2014 come forse la migliore in assoluto nella storia del club piemontese.
Iniziata ad agosto già con buoni auspici vista la vittoria della Supercoppa terminerà con la vittoria dello scudetto e il record di punti in un campionato.
Dopo la vittoria dello scudetto l’anno precedente la Juventus affronta la Lazio squadra detentrice della Coppa Italia, vinta nel derby contro la Roma. È il 18 agosto quando le due squadre scendono in campo allo stadio Olimpico.
Da una parte ci sono i bianconeri che si schierano allenati da Antonio Conte con il suo classico 3 5 2: Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah, Tevez, Vucinic mentre la Lazio di Vladimir Petkovic sceglie un 4 1 4 1 più prudente: Marchetti,Radu, Biava, Dias, Cavanda, Ledesma, Lulic, Biglia, Hernanes, Candreva,Klose.
L’arbitro del match è Gianluca Rocchi. Al 20 minuto dopo uno scontro di gioco Marchisio è costretto ad uscire lasciando il posto a Pogba, mossa che rivelerà decisiva nel corso della partita. Infatti è proprio il centrocampista francese dopo pochissimi minuti a sbloccare il risultato. Il primo tempo si conclude 1 a 0 e la Juve dilaga nel secondo tempo segnando addirittura tre gol tra il 52’ e il 56’ minuto con Chiellini Lichtsteiner e Tevez che fissa il risultato sul 4 a 0 finale.
Questa partita dimostra subito la forza della “Vecchia Signora” infatti la squadra dominerà il campionato concludendo la stagione oltre la quota dei 100 punti (102 per la precisione) a fronte di 33 vittorie, (in casa 19 su 19), 3 pareggi e solo due sconfitte in trasferta sui campi di Firenze (4 a 2) e Napoli (2 a 0) davanti di ben 17 punti dai rivali della Roma. La Juventus domina il campionato anche se fino alla 12 giornata la squadra non riesce ad essere da sola in testa alla classifica.
Le rivali sognano di vincere lo scudetto ma l’euforia generale però si spegne piano piano visto che la squadra di Conte si dimostra praticamente imbattibile mettendo ogni domenica furore agonistico e determinazione per raggiungere il risultato prefissato.
A fine anno i gol segnati sono 80 mentre solo 23 i gol subiti con una differenza reti di + 57, rispettivamente il miglior attacco e la miglior difesa.
In Europa invece dopo un'eliminazione un po’ a sorpresa nel girone con Copenaghen Galatasaray e Real Madrid, i bianconeri passano dall Champions League all’Europa League dove verranno eliminati ad un passo dalla finale (in programma proprio allo Juventus Stadium) dai portoghesi del Benfica dopo aver perso 2 a1 in trasferta all’andata al ritorno non riescono a segnare il gol qualificazione e così l’incontro termina con un pareggio senza reti.
Lo scudetto del 2013-2014 è stato il terzo di una lunga serie che si è conclusa dopo 9 vittorie consecutive a vantaggio dell’Inter che quest’anno (allenata dall’ex Antonio Conte) ha vinto il tricolore dopo parecchi anni.
Nella rosa di quella stagione erano presenti: Buffon (Capitano), Storari, Rubinho, Chiellini, Caceres, Ogbonna, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, De Ceglie, Peluso, Motta, Isla, Pogba, Pepe, Marchisio, Pirlo, Padoin, Asamoah, Vidal, Bouy, Tevez, Vucinic, Llorente, Quagliarella, Osvaldo, Giovinco.
Pured