Il miglior realizzatore con i suoi 51 gol è Francesco Cozza, terzo di sempre per numero di presenze in maglia amaranto e simbolo della squadra calabrese
La Serie A è conosciuta come uno dei campionati calcistici più prestigiosi al mondo ed è oggi considerata come una delle top 5 leghe europee insieme alla Premier League inglese, la Bundesliga tedesca, la Ligue 1 francese e la Liga spagnola.
Ciascuno di questi campionati ha le sue peculiarità e i suoi protagonisti e la Serie A ha spesso attratto l'attenzione per via del suo calcio tattico, la sua difesa solida e la sua capacità di produrre talenti eccezionali. Caratteristiche, queste, che quindi l’hanno portata a vincere in numerose occasioni, come testimoniano i quattro mondiali e i due europei vinti dalla Nazionale azzurra che, grazie a questi stessi successi, è tra le più titolate di sempre.
Ed è quindi per questi motivi che negli sono arrivati in Serie A alcuni dei migliori giocatori di tutti i tempi. Da Diego Maradona a Ronaldo, da Francesco Totti ad Alessandro Del Piero, il campionato italiano ha ospitato leggende del calcio che hanno lasciato il segno nella storia del campionato italiano e del calcio mondiale.
Tuttavia, non sono solo i grandi nomi del calcio internazionale a rendere la Serie A così affascinante. Infatti, anche giocatori meno conosciuti, ma comunque dal grande talento, sono riusciti a lasciare un bel ricordo nelle varie realtà per le quali hanno giocato. Ci sono quelli che hanno militato nelle big e quelli nelle cosiddette “piccole”, come ad esempio la Reggina, una delle squadre di questo livello con più tradizione calcistica. Negli anni, la squadra è riuscita a togliersi qualche soddisfazione, andando anche contro le previsioni delle quote nelle scommesse live, proprio grazie all’apporto dei suoi protagonisti di maggior talento. Vediamo chi sono.
I migliori giocatori della storia della Reggina
Tra i portieri c’è Massimo Taibi, numero uno degli amaranto dal 1999 al 2001 e arrivato a Reggio dopo la parentesi al Manchester United. È stato uno dei numeri uno più forti della sua generazione ed è uno dei tre portieri ad aver segnato un gol su azione in Serie A insieme a Brignoli e Rampulla, firmato proprio durante la sua esperienza in Calabria.
Tra i difensori invece troviamo Salvatore Aronica, centrale roccioso della Reggina targata Mazzarri, una delle migliori della storia del club. In quella squadra c’erano peraltro anche Giandomenico Mesto e Francesco Modesto, che erano i due esterni tutto campo simbolo del 3-5-2 del tecnico toscano.
A proposito di Mazzarri, nella storia della Reggina c’è anche un altro giocatore che da poco è stato agli ordini dell’allenatore livornese, Giovanni Di Lorenzo, oggi capitano del Napoli e campione d’Italia in carica con gli azzurri. Tra gli altri difensori con un passato a Reggio, c’è anche Francesco Acerbi, oggi perno della difesa dell’Inter di Simone Inzaghi.
Centrocampo foltissimo di talenti, a partire dal campione del mondo 2006 Simone Perrotta, che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili della Reggina per poi esordire tra i professionisti con la stessa maglia amaranto. Breve parentesi a Reggio anche per un altro campione del mondo insieme a Perrotta, Andrea Pirlo, che ha indossato la maglia del club calabrese nella stagione 1999/2000.
Altro centrocampista dotato di grande tecnica è stato Mozart, brasiliano classe ’79 metronomo della Reggina dal 2000 al 2005. Con lui c’è stato anche l’honduregno Leon, che a Reggio Calabria ha lasciato un bel ricordo a tal punto da diventare poi cittadino onorario della città. Grande tecnica e dotato di un sinistro quasi magico il giapponese Shunsuke Nakamura, in amaranto dal 2002 al 2005.
Tra gli altri troviamo poi Aimo Diana, all’occorrenza anche terzino, Edgar Barreto, paraguaiano classe ’84 alla Reggina dal 2007 al 2009, e Franco Brienza (dal 2008 al 2010).
In attacco, invece, troviamo Franco Causio che, prima di diventare una delle ali italiane più forti di tutti i tempi e di diventare campione del mondo con l’Italia nel 1982, ha passato una stagione alla Reggina tra il 1968 e il 1969.
Poi troviamo Mohamed Kallon, sierraleonese noto soprattutto per la sua esperienza all’Inter, e Marco Borriello, che in amaranto ha vissuto la stagione 2004/2005 in prestito dal Milan. Dopodiché, tanti giocatori che hanno lasciato il segno nel club, come Rolando Bianchi, che dopo la sua esperienza a Reggio è andato al Manchester City, e David Di Michele. Per non parlare poi dei vari Davide Dionigi, Nicola Amoruso e Emiliano Bonazzoli, tutti tra i migliori bomber della storia del club che si sono affermati anche nelle altre squadre per le quali hanno giocato. Il miglior realizzatore è però Francesco Cozza con i suoi 51 gol, terzo di sempre per numero di presenze in maglia amaranto e per questo simbolo della squadra calabrese.
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