Poker e ambiente: l’impronta ecologica del gioco online

Autore Redazione Web | mer, 06 dic 2023 01:10 | Ambiente

Questo gioco nella sua storia è passato per diverse fasi di espansione

Ogni anno, si calcola che oltre cento milioni di persone provenienti da ogni parte del mondo si dedichino con una certa costanza al poker in formato digitale. Già di per sé impressionante, questa cifra è destinata ad aumentare ulteriormente nei prossimi anni, così da rendere ancor di più questo famoso gioco di carte il re indiscusso del casinò.

Risultati di questo tipo sono possibili in primo luogo grazie alle caratteristiche intrinseche del poker; tra queste, si segnalano la possibilità di aggiudicarsi montepremi elevati con tanta preparazione previa e una buona quantità di partite alle spalle, la velocità delle mani e la disponibilità di un gran numero di varianti tra cui scegliere.

Dopo aver ripercorso brevemente i momenti principali del poker online, in questo articolo ci si concentrerà sulla relazione di quest’ultima modalità di gioco con l’ambiente. In particolare, si cercherà di definire se, relativamente a quest’ultimo ambito, vengano attuate strategie finalizzate a favorire la preservazione della salute del pianeta o, al contrario, a peggiorare lo stato in cui questo si trova attualmente.


Storia del poker in versione online

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Il 1858 viene considerato all’unanimità come l’anno che ha dato in natali al poker in formato moderno. Infatti, risale a questo momento specifico la pubblicazione ufficiale delle sue regole di gioco, la maggior parte delle quali vengono ancora utilizzate nella maggior parte delle varianti esistenti.

Da allora, il poker è passato per fasi di grande espansione. Basti pensare a questo proposito alla fondazione delle WSOP di Las Vegas nel 1970 e all’incredibile vittoria del loro Main Event da parte di Chris Moneymaker nel 2003.

Il suo vero periodo d’oro, però, è giunto negli anni ’90 del secolo scorso. A quella decade, infatti, si deve l’invenzione degli Smartphone e il boom a livello popolare di Internet, due strumenti che permettono a tutti di fare una partita quando e dal luogo che più si preferisce.

La prima partita online legale della storia risale al 1° gennaio del 1998. Per godere di una simile opportunità, gli italiani hanno invece dovuto attendere fino al 2 settembre del 2008; per essere specifici, si trattava di un torneo di Texas Hold’em.

Oggi, i siti web che offrono un’opzione di questo tipo sono innumerevoli e, tra questi, uno di quelli che si distingue maggiormente in termini di sicurezza, benefici economici per i suoi clienti e numero di varianti proposte è quello che risiede a capo delle opzioni disponibili in Italia.Tra l’altro, questo sito è anche particolarmente ambito dagli amanti dei tornei; grazie alla presenza del Colpo Grosso, del Rumble, del Battle e dell’Odissea – solo per citare alcuni dei più celebri. Le loro poker room sono sicuramente le più gettonate, perché permettono ai giocatori con esperienza di poter praticare il gioco in tranquillità, mentre i meno esperti possono sfidare utenti che provengono sia dallo stesso Paese che da continenti diversi, per aumentare le loro conoscenze. Per questo, l’operatore più amato in rete è quello che in Italia offre le miglioti opzioni di gioco di online poker .


Impronta ecologica: di cosa si tratta

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Con questo termine – anche noto nella sua forma originale inglese come Ecological Footprint – si indica una metodologia inventata nel 1990 da William Rees e Mathis Wackernagel. Attraverso di essa, si riesce a determinare e tenere sotto controllo la quantità di risorse naturali che vengono utilizzate dai singoli abitanti della Terra attraverso le loro azioni quotidiane.

Lo scopo principale dell’Ecological Footprint è quello di permettere di capire quali sono le azioni più dannose per l’ambiente, così da evitarle o ridurle in numero. Come se questo non bastasse, questo strumento è anche applicabile a popolazioni, città, prodotti presenti sul mercato, aziende e luoghi come i casinò, siano essi fisici o virtuali.


L’impronta ambientale del poker online

Meno inquinamento atmosferico

Il fascino dei casinò tradizionali è innegabile e, almeno una volta nella vita, tutti dovrebbero far visita a uno dei più rinomati del mondo per godere di un’esperienza senza paragoni. Tuttavia, il loro numero non è elevato, ragione per cui raggiungerne uno richiede non solo ingenti sforzi economici, ma anche di compiere uno spostamento importante.

Anche se spesso non si riflette su quest’ultimo aspetto, l’impatto che una simile azione può avere sull’ambiente può essere enorme, soprattutto se si prende in considerazione la comunità dei giocatori a livello globale. In quest’ottica, non vi può essere dubbio sul fatto che, prediligendo la modalità di gioco online, la produzione di gas serra derivante dall’uso di mezzi di trasporto sarà nulla.

Pagamenti digitali

Strettamente legato al precedente, questo elemento merita un paragrafo a parte vista l’importanza che riveste. Nel mondo virtuale, i contanti si vedono sostituiti – oltre che dalle più classiche carte di debito e credito appartenenti ai circuiti Visa e Mastercard – anche da criptovalute come Bitcoin ed Ethereum e da tecnologie innovative come Applepay, Skrill, Paysafecard e Neteller.

Secondo studi recenti, l’adozione di sistemi di pagamento di questo tipo, nel complesso, avrebbe come diretta conseguenza una riduzione della CO2 emessa ogni anno di approssimativamente 1,5 milioni di tonnellate. Il risparmio risultante dal sistema cashless deriverebbe principalmente dall’assenza di emissioni derivanti dalla produzione e dal trasporto di banconote e monete.

Riduzione degli sprechi

Un altro aspetto che non si può fare a meno di tenere in considerazione all’ora di parlare del gioco online rispetto a quello in formato classico consiste nell’annullamento totale degli sprechi. Questo deriva dalla conversione degli oggetti fisici in elementi digitali che, per loro natura, sono praticamente inesistenti sul piano reale.

In questo senso, basti pensare ai mazzi di carte di cui ci si serve per una partita a poker tradizionale e alle chips in plastica necessarie per giocare. Il risparmio in termini di materie prime utilizzate per dare vita alle sale da gioco presenti sul web è tanto elevato da essere incalcolabile.

A titolo informativo, occorre anche precisare che la rivoluzione green che si sta verificando in questo ambito riguarda sempre più anche i casinò tradizionali. La maggior parte di questi, infatti, stanno sempre più favorendo l’uso di materiali organici e riciclabili all’interno delle loro sale.

Risparmio energetico

Las Vegas potrebbe essere considerata alla stregua di una vera e propria meta di pellegrinaggio per gli amanti del gioco. Quando si cita la “Sin City del Nevada, la prima immagine che balza alla mente è quella delle luci che illuminano a giorno la sua Strip, dove i casinò sono i protagonisti indiscussi.

Per alimentare strutture così brillanti e maestose 24/24 e 7/7, si deve fare ricorso all’uso di una quantità di energia spropositata. Entrando al loro interno, inoltre, si deve fare i conti con altri elementi estremamente negativi per l’ambiente; tra questi, si annoverano il sistema elettrico, quello dell’aria condizionata e tutta l’energia necessaria per tenere costantemente in attività macchine come i video poker.

Tutto questo, invece, non è richiesto per sostenere i siti web che, tra l’altro, si servono generalmente anche di una tecnologia a risparmio energetico. Come se questo non bastasse, sempre più casinò online fanno sempre più affidamento su fonti rinnovabili come quella solare, idroelettrica ed eolica.

Poker online ed ecologia, per concludere

Lo scopo di questo articolo è stato quello di valutare se e come la diffusione dei casinò online stia avendo un impatto positivo sul pianeta o se, invece, questo fenomeno abbia avuto conseguenze negative a livello ambientale. Per farlo, non si è potuto fare a meno di prendere come termine di paragone le sale da gioco classiche, attualmente meno popolari rispetto alle loro contropartite virtuali.

Dall’analisi proposta, risulta evidente che l’impronta ecologica di queste ultime sia ridotta rispetto alle prime. Questo è testimoniato dall’evidente introduzione di meno inquinamento nell’atmosfera anche grazie all’adozione crescente di metodi di pagamento digitali, una riduzione degli sprechi nell’uso di materie prime e un notevole risparmio per quanto riguarda l’energia necessaria per garantire il loro funzionamento.

Già di per sé, tutto questo è un passo in avanti fenomenale rispetto al passato recente. Ciò nonostante, visti i miglioramenti tecnologici degli ultimi anni, per il prossimo futuro non si può fare altro che attendersi anche che i casinò virtuali avranno sempre più a cuore la salute dell’ambiente.

(PuRed)


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