Il Sindaco di San Roberto Micari scrive all’Asp: “Il Poliambulatorio va potenziato, non dimenticato”

Autore Giorgia Rieto | sab, 25 ott 2025 17:18 | San-Roberto Sanità Micari

Il Sindaco sottolinea inoltre che la struttura non pesa sui conti dell'Azienda Sanitaria

“Il Poliambulatorio di San Roberto è una struttura sanitaria essenziale per il nostro territorio, e deve essere potenziato, non trascurato”.

Con queste parole il Sindaco di San Roberto, Antonino Micari, ha indirizzato una nota ufficiale alla Direzione Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, chiedendo maggiore attenzione e investimenti per il presidio sanitario attivo nel comune da oltre vent'anni.

Micari ricorda come il Poliambulatorio, istituito nel 2003 grazie a un protocollo d'intesa tra Comune e ASP , rappresenta un punto di riferimento per l'intera area dell'Aspromonte, servendo non solo San Roberto ma anche i vicini centri di Gambarie, Fiumara, Laganadi, Calanna e Melia di Scilla .
Un territorio vasto e complesso, spiega il primo cittadino, “con strade dissestate, difficili da percorrere e una popolazione anziana numerosa — quasi 600 persone solo nel nostro Comune — che non può essere privata di servizi di prossimità”.

Il Sindaco sottolinea inoltre che la struttura non pesa sui conti dell'Azienda Sanitaria:

"Il Poliambulatorio - scrive Micari - non incide negativamente sul bilancio dell'ASP, poiché il Comune si fa carico delle spese essenziali di funzionamento, come energia elettrica, riscaldamento, pulizia, manutenzione e presenza di personale amministrativo. All'interno della struttura opera anche il servizio di guardia medica, a costo zero per l'Azienda."

Una situazione virtuosa, dunque, che tuttavia – denuncia il Sindaco – non viene adeguatamente valorizzata.

"Nonostante la disponibilità e l'impegno del nostro Comune - afferma Micari - la struttura resta limitata a sole due branche specialistiche, Dermatologia e Oncologia. È indispensabile ampliarne l'offerta inserendo reparti come Ortopedia, Cardiologia, Geriatria, Endocrinologia e Diabetologia, per rispondere ai reali bisogni della popolazione."

L'appello del primo cittadino è chiaro: "Serve un segnale concreto da parte dell'ASP e della Regione Calabria. Non possiamo permettere che l'attenzione verso i piccoli comuni si traduca in abbandono, perché così si nega il alla diritto salute e si svilisce la Sanità di Prossimità, tanto decantata nei programmi ma ancora lontana dalla realtà quotidiana dei cittadini."

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