Per molti una sola settimana, due la media, un mese per i più fortunati - spiega Coldiretti
Sono 37,5 milioni
gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza per almeno qualche giorno
nell’estate 2023, in aumento del 7% rispetto allo scorso anno nonostante i
rincari scatenati dall’inflazione, il caro benzina il clima e la preoccupazione
per le tensioni internazionali. È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe’
divulgata nel weekend di grande esodo dell’estate verso le località di
villeggiatura con il bollino nero per il rischio di lunghe code e disagi per
gli automobilisti.
Per la maggioranza
degli italiani in viaggio (50%) la durata della vacanza è inferiore alla
settimana mentre per quasi un italiano su tre (25%) – sottolinea la Coldiretti
– è compresa tra 1 e 2 settimane, ma c’è un fortunatissimo 4% che starà fuori
addirittura oltre un mese. In piena estate è il mare a fare la parte del leone
con agosto che – spiega Coldiretti – fa segnare tradizionalmente i listini più
cari per alloggio, vitto e anche ombrelloni e lettini ma che quest’anno
risentono del balzo dell’inflazione con aumenti dei prezzi che riguardano tutti
gli aspetti della vacanza, a partire dal viaggio.
Le vacanze 2023
registrano una netta preferenza sulle mete nazionali – continua la Coldiretti –
spinta da una maggiore prossimità ai luoghi di residenza, dal desiderio di riscoprire
le bellezze d’Italia o dalla voglia di ritornare in posti già conosciuti dove
ci si è trovati bene negli anni precedenti e si è più tranquilli rispetto ad
ambiente, servizi e persone. Ma – spiega Coldiretti – c’è anche una quota del
28% di italiani, oltre 1 su 4 tra coloro che viaggiano, che ha deciso di
trascorrere una vacanza all’estero nonostante i timori legati alla difficile
situazione internazionale, ai costi e ai disagi nel trasporto aereo.
La maggioranza
degli italiani in viaggio – riferisce la Coldiretti – ha scelto di alloggiare
nelle case di proprietà, di parenti e amici o negli appartamenti in affitto, in
ripresa l’albergo, che si piazza davanti ai bed and breakfast ma nella
classifica delle preferenze molto gettonati sono anche i 25mila agriturismi
presenti in Italia spinti secondo Terranostra e Campagna Amica dalla ricerca di
un turismo più sostenibile che ha portato le strutture ad incrementare anche
l’offerta di attività con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi
e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi
archeologici o naturalistici o wellness.
Se il mare con il
caldo si conferma in testa alla classifica delle mete preferite, campagna e
parchi naturali contendono alla montagna il secondo posto ma – nota Coldiretti
– recuperano terreno anche le città d’arte, prese d’assalto soprattutto dagli
stranieri.
Particolarmente
apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere – sottolinea
Coldiretti – una Italia cosiddetta “minore” con ben il 72% degli italiani in
vacanza che dichiara di visitare i piccoli borghi magari anche solo con una
gita in giornata.
Tra gli svaghi
preferiti dei turisti italiani questa estate accanto ad arte, tradizione, relax
e puro divertimento, c’è la ricerca del cibo e del vino locali è diventata la
prima voce del budget delle vacanze Made in Italy nel 2023 con circa 1/3 della
spesa per consumi al ristorante, street food o per l’acquisto di souvenir.
“L’Italia è il solo
Paese al mondo che può contare primati nella qualità, nella sostenibilità
ambientale e nella sicurezza della propria produzione agroalimentare che
peraltro ha contribuito a mantenere nel tempo un territorio con paesaggi di una
bellezza unica”, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini
nel sottolineare che “la difesa della biodiversità non ha solo un valore
naturalistico, ma è anche il vero valore aggiunto delle produzioni agricole
nazionali e un motore trainante della vacanza Made in Italy”.