La nota esplicativa della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro
E’ stata pubblicata sulla
Gazzetta ufficiale n.153/23 la Legge n.85/23, di conversione con modificazioni
del DL n.48/23, recante "Misure urgenti per l'inclusione sociale e
l'accesso al mondo del lavoro" cd decreto Calderone. Tra le principali
misure in favore di famiglie, imprese e lavoratori, l'introduzione dell'Assegno
di inclusione dal primo gennaio 2024, quale misura di contrasto alla povertà,
alla fragilità e all'esclusione sociale delle fasce deboli mediante percorsi di
inserimento sociale, formazione, lavoro e politica attiva del lavoro, ma anche
l'introduzione del Supporto per la formazione e il lavoro dal primo settembre
2023, utilizzabile dai componenti fra i 18 e i 59 anni di nuclei familiari con
ISEE non superiore a 6000 euro, che non hanno i requisiti per accedere
all'Assegno di inclusione e partecipano a progetti di formazione, di
qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di
accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro comunque denominate.
A queste si aggiunge l'esonero parziale dei contributi a carico dei lavoratori
per i periodi di paga da luglio a dicembre 2023, con riduzione della aliquota
contributiva a carico dei lavoratori subordinati che guadagnano fino a 35.000
euro lordi annui del 6%, senza incidenza sulla tredicesima. Resta applicabile
l'ulteriore punto di riduzione per chi guadagna fino a 25.000 euro, che passa,
quindi, al 7%. Oltre alla detassazione delle misure di welfare, limitatamente
al 2023, con elevazione sino a 3.000 euro (rispetto agli attuali 258,23 euro
annui) della soglia dei fringe benefits per i soli lavoratori dipendenti con
figli a carico. Tra le misure da citare anche la semplificazione delle
informazioni dovute dal datore di lavoro al momento dell'assunzione,
consentendo il rinvio alla normativa di riferimento e alla contrattazione
collettiva applicata, e dell'utilizzo dei contratti a termine, con
razionalizzazione delle causali necessarie per la stipula di contratti fra i 12
ed i 24 mesi e per proroga e rinnovo dei contratti che estendono la durata
oltre i 12 mesi. Modificato anche l'uso delle Prestazioni Occasionali del
settore turistico e termale. Il limite per ciascun utilizzatore sale da 10.000
a 15.000 euro annui per i datori di lavoro che impieghino fino a 25 lavoratori
subordinati a tempo indeterminato. Sono stati, inoltre, prorogati al 2024 i
contratti di espansione al fine di incentivare la staffetta generazionale e introdotti
incentivi per l'assunzione di percettori di Assegno di Inclusione, per
l'occupazione giovanile, in particolare, per under 30, neet e giovani
registrati al Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani e
per il lavoro dei disabili. Introdotto, infine, lo stralcio dei debiti
contributivi dei soggetti iscritti alle gestioni artigiani e commercianti,
lavoratori autonomi agricoli, committenti e professionisti iscritti alla gestione
separata dell'Inps, per i quali sono stati annullati i debiti contributivi
delle cartelle esattoriali fino a 1.000 euro. Info dai Consulenti del lavoro.