La nota del presidente Lorenzo Labate
Il prossimo 6 luglio partiranno in
Calabria i saldi
estivi 2023. La scelta fatta a livello centrale è stata di mantenere una data unica
dei saldi al fine di riequilibrare un mercato condizionato da tante
criticità esterne ed evitare ulteriori confusioni sia ai consumatori sia agli
operatori del dettaglio moda.
Per il presidente di
Confcommercio Reggio Calabria Lorenzo Labate, “se, da un lato, la data unica
nazionale vale ad evitare disomogeneità tra regioni limitrofe, dall’altro,
considerato un ciclo delle stagioni completamente stravolto rispetto al recente
passato, appare a nostro avviso eccessivamente anticipata e, come già successo
per i saldi invernali, noi operatori del settore ci troveremo di fatto ad
iniziare la vendita dei capi di stagione a prezzi di saldo”.
“In ogni caso – continua
il presidente Labate - i
saldi estivi rimangono di grande interesse sia per i commercianti sia per i clienti
per i quali potranno
rappresentare una vera opportunità, considerato il generale aumento dei costi e le previsioni di
crescita dei listini delle prossime collezioni. Le previsioni nazionali per i saldi
estivi 2023 sono in
lieve aumento rispetto all’anno scorso ma, ovviamente, ogni territorio fa
storia a sé considerando quanto differente sia tra una città e l’altra, anzi,
tra una località e
l’altra,
per le caratteristiche peculiari di ciascuna area, l’incidenza del turismo nazionale
ed internazionale”.
Quest’anno i saldi
estivi saranno il primo banco di prova per un’importante novità introdotta dal
d. lgs. 26 del 7 marzo 2023, che ha aggiornato il Codice del Consumo. Il
direttore di Confcommercio Fabio Giubilo spiega come “dall’1 di luglio, data di
entrata in vigore delle modifiche al CdC, negli annunci di riduzione di prezzi, sconti,
vendite promozionali, black friday, saldi, vendite di liquidazione, tanto
online quanto offline nei punti vendita fisici e negli outlet, sarà
obbligatorio indicare il prezzo precedente, cioè il prezzo più basso applicato
alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti lo sconto. Nel caso
di progressività degli sconti e cioè quando questi divengono via via più alti,
come accade durante i saldi, il prezzo precedente, che va sempre evidenziato, è
quello riferito ai 30 giorni antecedenti l’avvio dei saldi.
La nuova normativa –
continua il direttore Giubilo - avrà sicuramente un impatto sul sistema dei
saldi estivi e richiederà un ulteriore impegno di trasparenza da parte di
tutti ma, questa la notizia positiva, soprattutto in capo ai marketplace
del commercio on-line. Finalmente, ci sentiamo di dire che le regole saranno (o
dovrebbero essere) uguali per tutti e l’e-commerce non sarà più quella “zona
franca” in cui tutto è consentito. Importante in questo senso anche
l’intervento relativo al contenimento della pratica delle false recensioni
online. Certo l’obiettivo è ambizioso ed i risultati da verificare, ma la
strada tracciata diretta a contenere la concorrenza sleale dell’online sembra
quella giusta”.
Anche
in occasione dei saldi estivi, Confcommercio lancia l’appello all’acquisto
“sotto casa”. L’invito del presidente Labate è a “privilegiare l’acquisto nei negozi di prossimità, nei
negozi fisici, dal commerciante di fiducia. Le ragioni sono la competenza dei
nostri commercianti, la professionalità ed il contatto umano che, assieme,
regalano al cliente una esperienza di vendita completa, che va oltre l’acquisto
del prodotto. Senza dimenticare che è questo il gesto che rappresenta il vero
sostegno ai nostri centri urbani in termini di sostenibilità economica,
ambientale e sociale”.