La legge disciplina il momento clou di riposo del lavoratore
È questo il periodo dell’anno in cui tradizionalmente trovano
utilizzazione le ferie dei lavoratori dipendenti. La legge disciplina la durata
minima (non inferiore a 4 settimane) di questo istituto, che rappresenta il
momento principale e più prolungato di riposo psicofisico per il lavoratore,
nonché le modalità di fruizione. I giorni di ferie spettanti si calcolano
considerando due variabili: la maturazione del diritto al momento del godimento
delle ferie; la durata stabilita dai contratti collettivi o, in alcuni casi
particolari, dalla legge. La maturazione è collegata all’effettiva prestazione
di lavoro. Di questa complessa normativa che regola le ferie, si occupa
Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro con una guida operativa di taglio
pratico che contiene riepiloghi e tabelle per la corretta gestione
dell'istituto. La fruizione delle ferie è un diritto irrinunciabile. Qualsiasi
patto contrario, sia esso contenuto in un contratto collettivo che in un
contratto individuale, è nullo. Le ferie devono essere godute per almeno 2
settimane nell’anno di maturazione, mentre il residuo maturato ogni anno deve
essere goduto dal lavoratore nei 18 mesi successivi alla fine dell’anno di
maturazione. Entro il prossimo 30 giugno 2023, quindi, dovranno essere godute
dai lavoratori dipendenti le ferie del 2021, mentre entro il 20 agosto dovranno
essere pagati dai datori di lavoro i contributi sulle eventuali ferie non
godute. Una forte tutela prevista dal Legislatore al fine di garantire ai
lavoratori un effettivo momento di prolungato riposo dal lavoro è rappresentata
dalla impossibilità di monetizzare il diritto al godimento dei periodi di ferie
maturati durante la vigenza di un contratto di lavoro. La liquidazione
dell’indennità per ferie non godute è ammessa solamente nel momento della
risoluzione del rapporto di lavoro. I decreti hanno stabilito che, fermo il
diritto irrinunciabile e costituzionalmente garantito del lavoratore al
godimento di ferie annuali retribuite, l'esatta determinazione del periodo
feriale, presupponendo una valutazione comparativa di diverse esigenze, spettasse
unicamente all'imprenditore, quale estrinsecazione del generale potere
organizzativo e direttivo dell'impresa. Di competenza del lavoratore, invece,
indicare al proprio datore il periodo entro il quale intende fruire del riposo
annuale. Info dai Consulenti del lavoro, la guida è reperibile allo store del
portale www.consulentidellavoro.it .