Da Siderno storie di imprenditorialità, successo
e futuro.
Yes I start up Calabria, il progetto regionale per l’autoimprenditorialità, attuato dall’Ente Nazionale per il Microcredito, prosegue con grande successo a realizzare numeri importanti. Oltre 2800 i calabresi che - è scritto in un comunicato - hanno aderito a questa Misura, doppiando quella nazionale, con il 75 per cento delle attività avviate ancora operative.
E si è tenuta a Siderno,
nei giorni scorsi, la consegna degli attestati a 12 corsisti che hanno
beneficiato dell’accompagnamento, dopo una preventiva attenta valutazione
dell’idea imprenditoriale e della sua realizzabilità, per costruire le basi
della propria impresa.
«Grazie a Yes I Start Up
Calabria sono nate 838 nuove attività di impresa – sono le parole del Project Manager Antonio Rispoli -. Abbiamo offerto a tanti calabresi la
possibilità di avviare le attività modificando un approccio che, sono ad oggi, vedeva
come punto di partenza il finanziamento della stessa. Il nostro lavoro prevede,
invece, un accompagnamento totale, attraverso un tutoraggio che parte dalla
valutazione della fattibilità, scoraggiando le idee con scarse possibilità di
realizzazione o sostenibilità. Poi si prosegue con la formazione e, infine, il
finanziamento. In particolare, sulla locride, dove il progetto è colto come una
grande opportunità, dove ha ottenuto ottimi riscontri, anche in tempo di
pandemia, e dove registriamo settimanalmente nuove aperture. Ecco che, dopo
essere stati i primi a livello nazionale ad avviare il percorso, oggi siamo la
locomotiva d’Italia con un progetto fondamentale per lo sviluppo dei
territori».
Presente all’incontro il Sindaco di Siderno, Mariateresa Fragomeni, che si è detta orgogliosa di questa iniziativa. «Siderno non è stata scelta a caso – ha affermato Fragomeni - è una delle città che ha risposto meglio al bando. La Misura aiuta i giovani a restare o a tornare e in Calabria. L’emigrazione delle menti è una piaga per il nostro territorio e l’autoimprenditorialità rappresenta il futuro. L’Amministrazione va in questa direzione, offrendo supporto e opportunità attraverso iniziative come questa».
Una importante testimonianza
è stata data anche da Mario Latorre,
componente del CdA dell’Ente
Nazionale per il Microcredito che ha sottolineato l’importanza di promuovere
politiche di aiuto per chi vuole realizzare una attività di impresa e, da
calabrese che vive e lavora fuori regione, non può che essere orgoglioso di
quanto la Calabria sia avanti su questo tema.
Pietro
Tropiano, di All
Service, ha parlato del tutoraggio che si svolge 1ad ampio raggio su tre
province, anche a distanza. I nostri collaboratori – prosegue Tropiano - indirizzano e supportano i corsisti sino al
finanziamento e relativa ammissione. Ci sono paesi che rischiano lo
spopolamento – ha spiegato - e in questi anni sono state finanziate attività in
località come San Giorgio Morgeto, Antonimina, Melicucco, piccoli centri a
rischio. Con Rispoli stiamo cercando di dare opportunità a chi vuole restare,
creando impresa e dando lavoro. Yes I Start Up è un vero e proprio strumento di
inclusione sociale che offre opportunità di investimento a chi non l’avrebbe
avuta».
Su 100 richieste di finanziamento ne vengono finanziate 85, un reting molto alto che è tre volte quello nazionale. Ha raccontato degli esordi di questo ambizioso e riuscito percorso Annarita Lazzarini, responsabile di Garanzia Giovani della Regione Calabria.
«L’azione della Regione
Calabria – spiega Lazzarini - nasce dalla consapevolezza che gli enti pubblici
non possono essere gli unici datori di lavoro e che l’idea di impresa, e la
propensione all’imprenditorialità, possono essere stimolate col confronto tra
soggetti, ideando misure che possono avere una reale ricaduta occupazionale.
Yes i start up nasce dalla rivisitazione di un progetto nazionale che
presentava elementi da rivedere. E noi calabresi, con una marcia in più,
miglioriamo quello che viene dall’alto mettendoci passione. Abbiamo dato vita a
una sinergia importante tra pubblico e privato, con un interesse condiviso.
Abbiamo trasformato il progetto, coinvolgendo i soggetti che sul territorio
vivono la quotidianità, coloro che comprendono le difficoltà perché le vivono
tutti i giorni. Abbiamo creato punti di ascolto e confronto con i giovani che
spesso si ritrovano senza interlocutori. Da 4 attività di impresa finanziate
nel 2014, oggi ne abbiamo finanziate oltre 840 con una spesa irrisoria.
Aiutiamo i giovani a realizzare il loro sogno e ad avere una stabilità
economica».
Lazzarini racconta alla
platea dell’interesse della Camera Italo– Araba che si è rivolta alla regione
Calabria per conoscere meglio Yes I Start Up, cercando di esportare il progetto
in Egitto, Cipro, Libano.
«Oggi facciamo scuola per
quella che è attività di impresa».
Punto di forza ulteriore
del progetto è che non ha scadenza. È sempre aperto e, in qualsiasi momento,
chi volesse realizzare un’attività, può accedervi per la valutazione, senza
limiti di tempo, età, genere, settore imprenditoriale. Raccolte, infine le
testimonianze dei ragazzi che hanno ricevuto l’attestato e che oltre a
raccontare del percorso di formazione, di lavoro, di futuro, hanno lasciato
intravedere anche quel clima di giovialità che nasce dalla capacità di fare
gruppo.