La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro interviene sulle ultime novità in materia
È in vigore dal 5 maggio
scorso il decreto legge n. 48/23 (decreto lavoro Calderone), che disciplina
misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro. Tra le
novità contenute nel decreto sono previsti incentivi all’occupazione giovanile.
In particolare, ai datori di lavoro privati (esclusa le Pubblica
amministrazione), previa domanda on line sul sito dell’Inps, verrà riconosciuto
un incentivo per 12 mesi pari al 60% della retribuzione mensile lorda
imponibile ai fini previdenziali, per le nuove assunzioni a tempo indeterminato
effettuate dal 1° giugno al 31 dicembre 2023 di giovani che non abbiano compiuto
30 anni (29 anni e 364 giorni). I soggetti, inoltre, dovranno possedere anche
altri due requisiti: non lavorare e non essere inseriti in corsi di studio o di
formazione (Neet) ed essere registrati al Programma Operativo Nazionale
Iniziativa Occupazione Giovani. Il nuovo esonero è cumulabile con l’esonero contributivo previsto per l’occupazione di giovani
under 36 e con altri esoneri, o riduzioni delle aliquote, limitatamente al
periodo di applicazione degli stessi e, comunque, nel rispetto dei limiti
massimi degli aiuti di Stato. In caso di cumulo l’incentivo Neet spetta per il
20% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per ogni
Neet assunto.Il decreto legge n.48/23 detta anche le
prime indicazioni operative, in attesa dell’apposita circolare Inps sulla
procedura telematica per l’invio preventivo della domanda. Inps fornirà
telematicamente al datore di lavoro, entro 5 giorni dalla domanda, l’effettiva
disponibilità delle risorse per accedere all’incentivo. Il datore, dopo aver
ricevuto tale comunicazione che prevede una riserva di somme per l’ammontare
previsto dell’incentivo, dovrà stipulare il contratto di assunzione entro 7 giorni
(da considerarsi come termine perentorio) e dovrà comunicare telematicamente
all’Inps tale stipula a pena di decadenza, sempre entro 7 giorni. L’incentivo è
riconosciuto dall’Inps in ordine cronologico di presentazione della domanda con
successiva stipula del contratto incentivato. Nel caso in cui le risorse a
disposizione siano terminate, l’Istituto fornisce apposita comunicazione
attraverso il sito istituzionale. Tutte le informazioni sono reperibili presso
i Consulenti del Lavoro.