Durante l'incontro si è discusso del mercato del lavoro e nuove normative
La Consulta Regionale dei
Consigli Provinciali dei Consulenti del Lavoro, coordinata dal Presidente del Cpo
di Reggio Calabria, Flaviana Tuzzo, ha incontrato l'assessore regionale al
lavoro, Giovanni Calabrese. Un momento di confronto svolto in un clima di
massima disponibilità ed attenzione da parte dell'assessore e dell'ente
regionale e nel corso del quale, oltre ad un focus incentrato a far conoscere
meglio la categoria, ci si è soffermati sulla proposta di legge in itinere
volta ad aggiornare la normativa (che risale al 2001) riguardante mercato del
lavoro e relative politiche attive, così da modernizzare, coordinare, regolamentare
il sistema delle politiche del lavoro, la formazione, l'apprendimento
permanente, il sostegno all'autoimpiego con il coinvolgimento dei Cpi
regionali, dell'Anpal servizi, dell'Agenzia Regionale per le Politiche Attive,
di Inps, Inail, Ispettorato Territoriale ed anche della Fondazione Consulenti
per il Lavoro. Si tratta di un percorso atteso che la categoria dei CdL ha
accolto favorevolmente. Nelle more degli articolati, pur prevedendo una serie
di altri attori e la partecipazione, appunto, della Fondazione, non viene
invece cristallizzata la presenza dei Consulenti del Lavoro, nell'ottica di un
loro intervento ai tavoli di determinati processi. Proprio in tale contesto, ed
in considerazione del fatto che si parli di esperti in senso generale, s'inserisce
la riunione tenuta con l'esponente della Giunta regionale. Partendo dal
presupposto del giusto coinvolgimento della Fondazione per quanto riguarda la
parte operativa, si è messo in evidenza il ruolo di supporto che i Consulenti
del Lavoro possono rivestire in forza delle importanti competenze acquisite in
questi ultimi vent'anni di esperienza sui territori, fornendo uno strutturato
sostegno alla Regione, aiutando anche, ad esempio, nel miglioramento delle
leggi o dei bandi che si redigeranno. "Inoltre - dichiara Flaviana Tuzzo -
vorremmo riprendere il tavolo che era stato avviato con la vicepresidente
Giuseppina Princi che in quel periodo deteneva la delega al lavoro, per
ricominciare a parlare di certificazione di genere, uno dei temi ai quali riserviamo
seria attenzione ". Tornando al meeting con Giovanni Calabrese, la
Consulta rimarca l'interesse e l'intento collaborativo del titolare
dell'assessorato rispetto le tematiche affrontate che dovrebbero essere al
centro di un nuovo appuntamento da tenere tra qualche settimana così da
intessere un percorso che guardi ad iniziative concrete per il mercato del
lavoro regionale. Da parte dei Consulenti del Lavoro, quindi, piena
disponibilità a porsi come interlocutori in grado di assicurare una competenza tecnica
all'ambito, alle azioni politiche ed anche all'Osservatorio per il mercato del
lavoro e ai Cpi. "Già- conclude dunque Tuzzo - come Cpo di Reggio abbiamo
in essere ampia partecipazione con Anpal e con il Cpi tramite un protocollo che
ha l'obiettivo di ricercare i fabbisogni di competenze delle aziende, perché
spesso, così come riferito pure all'assessore, si bandiscono corsi di formazione
per figure e titoli poi non spendibili sul mercato che contraddistingue il
nostro contesto socio-economico. In questo modus operandi rientrano anche gli
incontri che teniamo nelle scuole per migliorare la formazione dei ragazzi
parlando loro di lavoro e riuscire a fare incrociare l'offerta con le schede
fabbisogno incamerate: attività che in parte si concretizzerà in un evento che
il 5 giugno sarà ospitato dalla Città Metropolitana durante il quale, tra le
altre iniziative, si potranno sostenere veri e propri colloqui".