I dati sono rivelati ed elaborati dall'Ufficio statistica del Comune di Reggio Calabria
Gli indici dei prezzi al consumo del mese di Marzo 2023 sono
stati elaborati nel contesto di una progressiva riduzione della gravità
dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid-19 in Italia e di
riapertura di buona parte delle attività commerciali di offerta di beni e
servizi di consumo. Pur rimanendo sopra la norma, il numero di mancate
rilevazioni è quindi diminuito.
L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato
sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha
consentito di ridurre gli effetti negativi dell’elevato numero di mancate
rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al
consumo.
Nel mese di Marzo l’Indice dei Prezzi al Consumo per
l’intera collettività nazionale (Nic) della città di Reggio Calabria, registra
una variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente pari a +5,9%. La
variazione congiunturale, ossia rispetto al mese precedente, è pari a -0,7%. A
livello congiunturale, le divisioni di spesa con significative variazioni sono:
In aumento: "Prodotti alimentari e bevande
analcoliche" (+0,6%); "Bevande alcoliche e tabacchi” (+0,4%);
"Servizi ricettivi e di ristorazione" (+0,4%); "Ricreazione,
spettacoli e cultura" (+0,2%); “Mobili, articoli e servizi per la
casa" (+0,3%); "Altri beni e servizi" (+0,2%); "Servizi
sanitari e spese per la salute” (+0,1%).
In diminuzione: "Abitazione, acqua, elettricità, e
combustibili" (-8,3%); "Comunicazioni" (-0,5%);
"Trasporti" (-0,2%). Rimangono invariate le divisioni:
"Abbigliamento e calzature" e "Istruzione".
Su base annua, le divisioni di spesa con significative
variazioni sono: In aumento: "Prodotti alimentari e bevande
analcoliche" (+11,5%); "Abitazione, acqua, elettricità, e
combustibili" (+10,5%); ”Mobili, articoli e servizi per la casa"
(+6,7%); "Servizi ricettivi e di ristorazione" (+5,2%); "Bevande
alcoliche e tabacchi” (+3,8%); "Abbigliamento e calzature" (+2,8%);
"Altri beni e servizi" (+2,8%);"Ricreazione, spettacoli e
cultura" (+2,7%); "Trasporti" (+0,9%); "Comunicazioni"
(+0,8%); "Servizi sanitari e spese per la salute” (+0,5%);
"Istruzione" (+0,1).