Un appuntamento organizzato nell'ambito del primo progetto di Banco dell'energia a Reggio
Si è tenuto
oggi, venerdì 17 marzo a Reggio Calabria presso l’Auditorium Don Orione di S. Antonio,
l’incontro “Conoscere l’energia e
ridurre i consumi”, tappa di un articolato percorso avviato lo scorso
novembre nell’ambito del progetto “Energia in Periferia” - Reggio Calabria, da Fondazione Banco dell’energia e da Edison
- in collaborazione con Adiconsum
Calabria, le associazioni Ashiafatima
e Nuova Solidarietà, il centro di Solidarietà “Alberto Marvelli”
e Banco Alimentare - per sostenere 100 nuclei familiari della città di Reggio
Calabria in condizione di povertà energetica, un fenomeno che colpisce
soggetti vulnerabili che rischiano di non avere accesso a un paniere minimo di
beni e servizi energetici.
Il progetto,
oltre al supporto economico alle famiglie in difficoltà che hanno ricevuto risorse
per il pagamento delle bollette e lampadine Led a basso consumo, prevede una
serie di attività di formazione sulla
consapevolezza energetica, di cui l’incontro “Conoscere l’energia e ridurre
i consumi” è parte integrante.
L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, ha
avuto l’obiettivo di informare e
diffondere consapevolezza sui modi più efficaci e accessibili per ridurre i
consumi, anche attraverso una sessione
formativa dedicata, a cura dei tutor
per l’energia domestica di Fondazione Banco dell’energia.
Secondo
i dati Istat 2021, il 7,5% delle
famiglie italiane vive in povertà assoluta (con un andamento
tendenzialmente crescente negli ultimi 15 anni), ma la percentuale arriva al 10% nel Mezzogiorno, con il rischio di povertà o esclusione sociale che
dal 25,4% sul totale nazionale arriva a toccare il 41,2% nel Sud e sulle Isole.
Stando a quanto rilevato dall’OIPE,
Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica, alla fine del 2021 erano 2,2 milioni le famiglie in condizioni di
povertà energetica, per un’incidenza media dell’8,5% sul territorio italiano.
Tuttavia, il Mezzogiorno appare
maggiormente colpito dal problema e il picco massimo viene toccato proprio dalla
Calabria, con un’incidenza media del fenomeno pari al 16,7%.
Nel corso
dell’incontro, dopo i saluti istituzionali dell’Assessore al Welfare del Comune
di Reggio Calabria Demetrio Delfino,
sono intervenuti Silvia Pedrotti, Responsabile Fondazione Banco
dell’energia, Barbara Terenghi, EVP
Sustainability Officer di Edison e Membro del Comitato di indirizzo della
Fondazione Banco dell’energia, Michele
Gigliotti, Presidente Adiconsum Calabria, Alice Panella, Responsabile Progetto - Associazione Ashiafatima Odv - Ets, Rosa Scopellitti, Coordinatrice
Progetti - Associazione Nuova Solidarietà Odv e Demetrio Corso, Centro di Solidarietà “Alberto Marvelli” Odv. Successivamente
agli interventi, si è tenuta la sessione
formativa “Conoscere l’energia e ridurre i consumi” a cura di Antonio Castaldi e Giuseppe Sollecito,Tutor
per l’Energia Domestica - Fondazione Banco dell’energia, in linea con le azioni
previste dal progetto e volte alla promozione di comportamenti orientati al risparmio energetico e alla sostenibilità
ambientale attraverso l’organizzazione
di corsi formativi per prevenire o risolvere situazioni di povertà
energetica.
Un plauso all’iniziativa da parte del Sindaco f.f. della Città di
Reggio Calabria Paolo Brunetti: “Sono particolarmente lieto e orgoglioso di
poter ospitare sul territorio un evento così importante su un tema che mi sta a
cuore. Il concetto di povertà energetica non è forse ancora sufficientemente
conosciuto, ma occupa già da tempo un ruolo centrale nell’Agenda Europea.
Quando si parla di servizi energetici, quali il riscaldamento, l’illuminazione,
il gas, si parla di servizi fondamentali, necessari ad assicurare uno standard
di vita dignitoso alle persone e capaci di incidere in maniera determinante sul
benessere di una comunità. Parlare quindi oggi di povertà energetica, in un
momento storico in cui ai redditi bassi va ad aggiungersi l’aumento dei costi
dell’energia, significa parlare di inclusione sociale e di beni primari a cui
tutti i cittadini devono poter accedere senza esclusioni di sorta. Ecco perché
diventa così importante il tema del risparmio energetico e del corretto uso dei
consumi. È un tema cruciale, che ci riguarda tutti, amministratori e cittadini;
è un fenomeno culturale rispetto al quale abbiamo il dovere di acquisire
consapevolezza e cognizione e verso il quale abbiamo il dovere di orientare le
nostre scelte. Ben vengano allora iniziative come questa, volte a divulgare,
informare e formare. Ringrazio Edison, la Fondazione Banco dell’Energia e tutte
le associazioni aderenti all’iniziativa per il lavoro svolto ed esprimo il mio
assoluto apprezzamento per il loro impegno, che reputo tassello essenziale per
una crescita culturale e sociale orientata alla sostenibilità ambientale, che è
la sfida più importante che ci attende.”
“Abbiamo voluto portare Energia
in periferia in Calabria; Edison ha una storica presenza – dichiara Barbara Terenghi, Evp Sustainability
Officer di Edison e Membro del Comitato di indirizzo della Fondazione Banco
dell’energia – Con questo progetto
intendiamo portare un contributo concreto alle famiglie di questo territorio,
reso possibile grazie alla rete del Banco dell’energia e alla sinergia con
tutti gli operatori che ne fanno parte. Condividiamo
appieno – continua Terenghi – la mission di Banco dell’energia, perché
siamo convinti che la transizione energetica passi anche dalla possibilità di
coinvolgere le famiglie più vulnerabili nello sviluppo di una
crescente consapevolezza energetica e nell'accesso all'energia sempre più
inclusivo e alla portata di tutti."