I dati sono stati elaborati dall'Ufficio statistica del Comune
Gli indici dei prezzi al consumo del mese di Dicembre 2022
sono stati elaborati nel contesto di una progressiva riduzione della gravità
dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid-19 in Italia e di
riapertura di buona parte delle attività commerciali di offerta di beni e
servizi di consumo. Pur rimanendo sopra la norma, il numero di mancate
rilevazioni è quindi diminuito.
L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato
sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha
consentito di ridurre gli effetti negativi dell’elevato numero di mancate
rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al
consumo
Nel mese di Dicembre l’Indice dei Prezzi al Consumo per l’intera
collettività nazionale (Nic) della città di Reggio Calabria, registra una
variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente pari a +10,5%. La
variazione congiunturale, ossia rispetto al mese precedente, è pari a +0.4%. A
livello congiunturale, le divisioni di spesa con significative variazioni sono:
In aumento: "Ricreazione, spettacoli e cultura"
(+1,7%); "Prodotti alimentari e bevande analcoliche" (+1,2%); "Mobili,
articoli e servizi per la casa" (+0,7%); "Comunicazioni"
(+0,6%); "Altri beni e servizi" (+0,3%); "Abitazione, acqua,
elettricità e combustibili” (+0,2%); "Abbigliamento e calzature"
(+0,1%).
In diminuzione: "Bevande alcoliche e tabacchi” (-0,6%);
"Trasporti" (-0,3%) e “Servizi ricettivi e di
ristorazione"(-0,1%). Rimangono invariate le divisioni: "Servizi
sanitari e spese per la salute"; "Istruzione".
Su base annua, le divisioni di spesa con significative
variazioni sono: In aumento: "Abitazione, acqua, elettricità, e
combustibili" (+53,2%); "Prodotti alimentari e bevande analcoliche"
(+13,2%); "Mobili, articoli e servizi per la casa" (+6,9%);
"Servizi ricettivi e di ristorazione" (+6,2%); "Trasporti"
(+5,2%); "Abbigliamento e calzature" (+3,5%); "Ricreazione,
spettacoli e cultura" (+2,4%); "Altri beni e servizi"
(+2,3%);"Bevande alcoliche e tabacchi” (+2,0%); "Istruzione"
(+0,1%).
In diminuzione: "Comunicazioni" (-0,1%); Rimane invariata la divisione "Servizi sanitari e spese per la salute”.