Il presidente di Nomisma Energia: «peccato non averlo fatto».
«Le disposizioni per il gas - cioè l'aggiornamento mensile anziché trimestrale della tariffa - teoricamente si potrebbero applicare anche all'elettricità, peccato che non è stato fatto; se l'avessimo fatto per la luce avremmo già avuto dei cali in bolletta invece dobbiamo aspettare gennaio e sperare che siano sempre bassi i prezzi. Ora stiamo pagando una tariffa di 66 centesimi per kw/h mentre i prezzi vedono qualcosa di più basso di almeno 10-15%». Lo afferma il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli interpellato dall'ANSA.
La modifica dell'aggiornamento mensile della tariffa gas «è stata fatta soprattutto per i venditori sul mercato libero perché era quello con maggiore instabilità. E' stato un primo passaggio, un primo cedimento alle richieste dei venditori che stavano fallendo ma purtroppo stanno fallendo comunque».