Il gran
finale con Amii Stewart chiude il sipario sull'edizione 2023 della kermesse
scientifica
Vince il Premio Cosmos 2023 il libro "Storia dei
cambiamenti climatici, lezioni di sopravvivenza dai nostri antenati", di
Nadia Durrani e Brian Fagan, edito da Il Saggiatore. La decisione è stata
sancita oggi dal Comitato scientifico di Cosmos, presieduto dal professore
Gianfranco Bertone, al termine delle valutazioni complessive dei cinque testi
da valutare.
La kermesse scientifica, promossa dalla Città metropolitana di Reggio Calabria,
ha animato con diverse iniziative divulgative e di approfondimento la città dei
Bronzi e l'intero comprensorio. Un successo di partecipazione, grazie
soprattutto al coinvolgimento di 21 istituti scolastici d’Italia e cinque
scuole italiane all’estero che hanno mobilitato oltre 450 studenti.
Nato nel 2018, su iniziativa della Città Metropolitana di Reggio Calabria su
indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, Cosmos è divenuto nel tempo uno degli
appuntamenti più rilevanti e coinvolgenti del panorama scientifico nazionale ed
internazionale. Notevole l’impegno dell’Ente, proseguito dal sindaco facente
funzioni, Carmelo Versace e dal consigliere delegato, Filippo Quartuccio, e che
ha coinvolto pienamente il Settore guidato dalla dirigente Giuseppina
Attanasio, coadiuvata dallo staff del settore e con l’equipe del Planetario
Pythagoras, capitanato dalla sua responsabile scientifica Angela Misiano che da
sempre anima la ricerca scientifica e astronomica tra i giovani studenti.
Precedentemente la sezione del Premio, che coinvolge direttamente le scuole, ha
decretato il vincitore assegnato dagli studenti: si tratta del fisico di
Harvard, Avi Loeb, con il testo “Non siamo soli”, presentato nell’Aula magna
‘Quistelli’ dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Sul libro premiato dal Comitato scientifico, invece, l’attenzione degli
scienziati e ricercatori si è concentrata sul testo di Durrani e Fagan che
hanno affrontato un tema particolarmente sentito a livello internazionale, con
un approccio molto originale, attraverso la connessione tra archeologia, scienza
ed antropologia, con l'obiettivo di consegnare strumenti utili per affrontare
il futuro. Si tratta di un approccio al tema della scienza, abbastanza
apprezzato anche dai giovani lettori. Di straordinario valore anche i testi
degli altri quattro finalisti: Francesca Romana Capone con il testo “L’universo
letterario probabile” edito da Bollati Boringhieri; Suzie Sheehy con il libro
"Dodici esperimenti che hanno cambiato il mondo" edito da Bollati
Boringhieri; Melania Mitchell con il libro “L’intelligenza artificiale, una
guida per esser umani pensanti, edito da Einaudi; Luca Romano con “L’avvocato
dell’atomo, in difesa dell’energia nucleare” edito da Fazi.
La cerimonia conclusiva, con la consegna dei Premi Cosmos 2023, realizzati dal
maestro orafo Gerardo Sacco, svolta nell’auditorium “Gianni Versace” del CeDir
a Reggio Calabria, ha riunito in una magica atmosfera tutti i protagonisti
dell’edizione 2023. Presenti tra gli altri, in rappresentanza del Ministero
dell'Istruzione e del Merito Anna Brancaccio e del Ministero degli Esteri
Serena Bonito. Un riconoscimento è stato consegnato anche alla giovane reggina,
cresciuta a Bova Marina, Vittoria Altomonte, già studentessa con grandi meriti,
del liceo di Bova Marina, attualmente universitaria della Facoltà di Astronomia
di Padova.
Ad allietare i numerosi presenti, la voce della cantante internazionale Amii
Stewart, interprete di grande livello che ha arricchito, con l’arte della
musica, il sapere scientifico. La condivisione della conoscenza, espresso in
questi giorni da tutti i partecipanti, ha accompagnato i tanti sorrisi di chi
si è ritrovato anche in questa edizione del Festival Cosmos, come anche di chi
ha potuto ammirare, per la prima volta, la bellezza dell’Area dello Stretto e
del territorio metropolitano reggino.