Proseguono le conferenze
degli autori dedicate alle scuole del comprensorio metropolitano
Cambiamento
climatico e intelligenza artificiale i due argomenti trattati oggi dai
finalisti di Premio Cosmos, all'interno degli eventi organizzati per il
Festival dedicato alla scienza promosso e organizzato dalla Città metropolitana
di Reggio Calabria.
Davanti ad una platea di
studenti provenienti da vari istituti superiori del territorio reggino, nella
Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria, Nadia Durrani, con la
moderazione di Andrea Ferrara, professore di cosmologia alla Scuola Normale di
Pisa, ha incantato con il suo racconto dell'impatto dei cambiamenti climatici
nella storia del nostro pianeta. Durrani, docente dell'Università di Londra,
con il suo libro finalista di Premio Cosmos "Storia dei cambiamenti
climatici", scritto con Brian Fagan ( ed. Il Saggiatore, trad. Roberta
Arrigoni), ha affrontato un tema particolarmente sentito a livello
internazionale con un approccio molto originale, attraverso una connessione tra
archeologia, scienza e antropologia, con l'obiettivo ultimo di consegnare
strumenti utili per affrontare il futuro "la soluzione potrebbe essere
alle nostre spalle". Tante le domande dei ragazzi coinvolti dal tema di
grande attualità.
A seguire Melanie Mitchell,
giunta in Italia dal Santa Fe Institute negli Stati Uniti, finalista del Premio
con "Intelligenza Artificiale: guida per esseri umani pensanti", che,
con la moderazione di Roberto Trotta, professore di Fisica Teoretica alla SISSA
di Trieste, ha catturato gli studenti presenti, anche attraverso esempi
concreti dell'uso dell' IA. La questione sottesa durante la presentazione è
rimasta il confine tra l'intelligenza umana e l'intelligenza artificiale, gli
aspetti etici e morali e i pericoli che possono derivarne. La possibilità che
l'intelligenza artificiale possa soppiantare l'intelligenza umana, l'interazione
tra l'uomo e le macchine, le possibilità che l'IA potrà aprire nella vita
quotidiana e quanto potrà essere autonoma dall'uomo fino al punto di avere
proprie emozioni in futuro sono state al centro delle domande della platea di
studenti, fortemente interessati all'argomento.
Contemporaneamente a Palmi
presso la Casa della Cultura si è tenuta la conferenza di Sandra Savaglio,
fisica e docente presso l' Università della Calabria, nonché componente del
Comitato scientifico di Cosmos. L'incontro dal titolo "Idrogeno:
l'universo infinito dell'atomo più piccolo", a cui hanno partecipato gli
studenti degli Istituti superiori della zona, è stato moderato dalla dirigente
dell'Istituto Pizi, Maria Domenica Mallamaci.
Nella giornata sono ancora
previste la presentazione dei 5 finalisti di Premio Cosmos con la moderazione
di Marco Motta a Palazzo Alvaro alle 18.30 e la conferenza di Roberto Trotta
"Dal Big Bang all'intelligenza artificiale" alle 21.30 al Planetario
metropolitano.