In qualità di ambasciatore della cucina reggina nel mondo
Nuovo prestigioso riconoscimento per lo chef reggino Filippo Cogliandro. Arriva dall’Amministrazione comunale di Bova, assessorato alla cultura, rappresentato dal Vicesindaco Gianfranco Marino, e dal Sindaco Santo Casile, il conferimento a chef Cogliandro del premio “Gastronomia identitaria”.
Un riconoscimento che
inorgoglisce lo Chef de L’Accademia Gourmet proprio per il contesto e le
motivazioni che hanno portato alla sua individuazione quale ambasciatore della
cucina reggina nel mondo.
Cogliandro, infatti,
da anni è impegnato nell’opera di promozione e diffusione dei prodotti
identitari e slow food, attività ormai riconosciuta a livello internazionale,
che lo ha portato a ricevere numerosi riconoscimenti, segno tangibile dei
risultati concreti conseguiti con grande impegno e passione.
“Ambasciatore della
cucina reggina nel mondo, con la riconoscenza che si deve a chi, attraverso la
sperimentazione, la ricerca, l’approfondimento, ha saputo coniugare tradizione
e innovazione, storia, cultura e modernità, esaltando un comparto come quello
della gastronomia d’eccellenza e con esso l’intero territorio metropolitano,
scrigno di bellezze ma anche di odori che rimandano alla Magna Grecia
conservando intatta la loro anima mediterranea”, la motivazione che ha
accompagnato il conferimento nel corso della cerimonia ufficiale che si è
svolta a Bova, in occasione della prima edizione del premio “Chòra tu Vùa -
Cultura e territorio”.
“Il premio - come si
legge nella comunicazione ufficiale di conferimento - è riservato alle
eccellenze che, a vario titolo e in diversi ambiti, hanno contribuito a
promuovere l’immagine di Bova e più diffusamente dell’Area grecanica e
dell’intera area metropolitana”.
“Voglio ringraziare
l’amministrazione bovese – ha affermato Cogliandro - per avermi voluto
attribuire questo prestigioso e quanto mai apprezzato premio, ancor più perché
mi giunge proprio nella prima edizione dello stesso, il che mi dice che
l’attività che sto portando avanti viene riconosciuta e apprezzata. Questo
riconoscimento arriva dopo il Premio Ferri, conferitomi in toscana poche
settimane fa. Sono orgogliosamente pronto a proseguire in questa mia intensa
attività di promozione del buon cibo e della diffusione degli ottimi prodotti
delle nostre terre, che si affianca alla mia più generale opera di crescita
culturale, attraverso arte e musica, che perseguo da anni a L’Accademia Gourmet
che ospita incontri, cene, concerti, esposizioni d’arte”.