Il 5 settembre alle ore 17.00 difronte Palazzo Nieddu un corteo protagonista della performance "Era Fui. Tutta la città è chiamata a gran voce a partecipare".
Sabato 2 settembre presso la
biblioteca comunale Gaudio Incorpora di Locri si è svolto l’ultimo di una serie di
appuntamenti teorici del complesso progetto "Genius Loci". Nella cornice
suggestiva della Biblioteca, circondati da libri antichi, si sono susseguiti
relatori che hanno partecipato con grande trasporto a questa pioneristica
operazione culturale. A riferirlo, una nota di ComunicArt Calabria.
Ha fatto gli onori di casa l’assessore Domenica Bumbaca, a fianco della storica dell’arte e curatrice del progetto Genius loci Stefania Fiato, che ha guidato con leggerezza il pubblico ormai abituato ad ascoltare gli interventi. Erano presenti il dott. Luigi Zotta, consigliere regionale coordinamento ICOM Basilicata-Calabria, la direttrice del Museo e Parco Archeologico di Locri Epizefiri arch. Elena Trunfio e l’architetta Beatrice Bruzzì, specializzata in allestimenti museali.
La
performance è stata indagata partendo dagli albori grazie alla docente dell’ABA
di Catanzaro Simona Caramia (in collegamento on line) e dal docente dell’ABARC
Marcello Francomini che ha letteralmente ipnotizzato gli spettatori con un
lucido quanto mai sincero ragionamento filosofico sulla natura ultima dell’arte
e della performance. La serata si è conclusa con un saluto carico di emozione
da parte dell’artista Amalia De Bernardis che con la confidenza di chi ha già
costruito un rapporto esclusivo con i cittadini della locride, ha dato un
appuntamento ben preciso. Il 5 settembre alle ore 17.00 difronte Palazzo Nieddu
partirà un corteo laico che diverrà il protagonista della performance "Era Fui. Tutta la città è chiamata a gran voce a partecipare". La curatrice dell’evento,
visibilmente emozionata e soddisfatta, ha incitato la platea a non perdere
questo ultimo (per il momento) dono che l’artista sta regalando alla città.