La storia del Museo per le Notti d’Estate al MArRC questo giovedì
Ultimo appuntamento di agosto nella programmazione delle
Notti d’Estate del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Giovedì 31
agosto, alle ore 21,00, sulla magnifica terrazza del MArRC si terrà la
conferenza della professoressa Giuseppina De Marco dal titolo “Marcello
Piacentini. Il Museo più moderno d’Europa”. L’evento è organizzato in
collaborazione con il Touring Club Italiano, Sezione di Reggio Calabria, e l’Associazione
Amici del Museo di Reggio Calabria.
«Questo straordinario mese
di agosto, che ha registrato decine di migliaia di visitatori, si chiude con un
appuntamento tutto dedicato alla storia del nostro Museo – commenta il direttore, Carmelo Malacrino.
Ringrazio la Sezione di Reggio Calabria del TCI e l’Associazione Amici del
Museo per aver voluto promuovere questo evento, e la prof,ssa De Marco per aver
accolto l’invito a raccontare il progetto di Marcello Piacentini tramite
disegni, fotografie e documenti dell’epoca. Un grazie anche alla dott.ssa
Giuseppina Cassalia, funzionario del Museo, per l’ottimo lavoro di
coordinamento della programmazione estiva».
Apriranno l’incontro i saluti del direttore Malacrino,
del console del TCI, Francesco Zuccarello Cimino, e del presidente
dell’Associazione Amici del Museo, Francesco Arillotta. A seguire, l’avvincente
approfondimento di Giuseppina De Marco, storica dell’arte, dottore di ricerca
in conservazione dei beni architettonici e ambientali, docente di Elementi di
architettura e urbanistica presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
Il 27 settembre 1949 l’archeologo tedesco Ernst
Langlotz in visita a Reggio Calabria definiva il Museo progettato da Marcello
Piacentini “il Museo più moderno, meglio illuminato e più efficacemente
organizzato d’Europa”. La De Marco si soffermerà sul dibattito artistico acceso
tra gli anni Venti e Trenta del Novecento in Italia, tra latinità, modernità e
fascismo, concentrandosi su alcuni dei protagonisti del sistema dell’arte, tra
cui il reggino Lino Pesaro, fondatore nel 1917 della Galleria Pesaro a Milano,
e di Margherita Sarfatti.
«La prima esposizione di Architettura razionale in
Italia si tenne a Roma nel 1928, organizzata da Adalberto Libera – dichiara la
prof.ssa De Marco. Nel 1929 il concorso per il progetto della nuova Palazzata
di Messina e nel 1932 quello per la ricostruzione delle chiese parrocchiali
videro la partecipazione dei maggiori protagonisti del Movimento Moderno,
fortemente devoti alla lezione di Piacentini, il cui autorevole giudizio, come
membro del Consiglio Superiore per le Antichità e Belle Arti, nella valutazione
dei progetti fu determinante. L’incarico conferito dal Podestà di Reggio
Calabria a Piacentini nel 1932 per la progettazione del Museo si colloca in
questo contesto. Nell’incontro saranno esaminate le varie fasi progettuali, con
un focus sul dibattito critico che determinò i sostanziali mutamenti del
progetto originario, la cui portata rivoluzionaria non fu compresa dalle
autorità locali».
Anche giovedì 31 agosto e sabato 2 settembre il Museo
resterà aperto fino alle 23.00 (ultimo ingresso 22.30). Dalle 20.00, il prezzo
del biglietto sarà di soli 3 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio
culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023).