La manifestazione è in programma giovedì 24 agosto con inizio alle ore 19.
Un salto indietro nei secoli per rivivere il fascino della
vita popolana e di corte al tempo dei Principi Carafa, casato di origini
napoletane che ebbe in feudo Roccella dal 1479 al 1806 e del quale si conserva
ancora l’antica residenza: il Palazzo fortificato e l’adiacente chiesa matrice sulla
rupe, affacciata sul mare, che ospita il complesso monumentale conosciuto come
Castello Carafa. Ne dà notizia un comunicato del Comune di Roccella Jonica.
Lo propone il Corteo Storico Carafa, quest’anno giunto alla X
edizione, promosso dall’Amministrazione comunale di Roccella Jonica, su
iniziativa dell’Assessorato alla Cultura guidato da Bruna Falcone, per valorizzare la storia dei Carafa
della Spina che ebbero un ruolo determinante per lo sviluppo di Roccella e del comprensorio
della Locride.
Al centro della manifestazione, in programma giovedì 24 agosto con inizio alle ore 19,
ci sarà Fabrizio Carafa, 1° Principe della Roccella con privilegio del 24 marzo
1594 e Principe del Sacro Romano Impero. Una figura di primo piano che sarà
commemorata, insieme ad altri personaggi del suo casato, personalità religiose,
politiche e culturali del tempo, cavalieri dell’Ordine di Malta, nobili e popolani,
dai numerosi figuranti che sfileranno e reciteranno in costume d’epoca.
Particolarmente ricca di quadri storici, animazioni e
spettacoli sarà l’edizione 2023 che coincide con il decennale della
manifestazione, per la quale l’assessore Falcone, avvalendosi del supporto di
un comitato scientifico ed organizzativo, ha stilato un programma di grande
attrattiva e di sicuro interesse culturale.
Il Corteo partirà dal Palazzo Carafa al Castello alle ore 19
e si snoderà lungo un itinerario che toccherà largo Campanella, via Vittorio
Emanuele - Villa del Priorato Gerosolimitano, via Roma, piazzetta Primavera,
via Orlando, via Torrente Zirgone, per arrivare al Teatro al Castello. Quest’ultimo
farà da suggestiva cornice a una serie di omaggi, rievocazioni storiche ed
esibizioni che vedranno protagonisti anche gli artisti Giullar Jocoso e Dama
della luna, il Gruppo Trombonieri Sant’Anna di Cava dei Tirreni, il Gruppo
storico Città di Catanzaro e l’Asd I° Legione Gladius Jonica et Italica di
Catanzaro.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’IIS “Mazzone”,
la Scuola Primaria dell’Istituto comprensivo “Coluccio – Filocamo”, l’Associazione
culturale Roccella com’era, il Centro di aggregazione sociale, l’Arciconfraternita
San Giuseppe e il Comitato festa Maria SS. Addolorata.