Cinquantuno anni fa dalle acque di Riace emergevano i Bronzi

Autore Redazione Web | mer, 16 ago 2023 08:59 | Bronzidiriace Marrc

Un anniversario che il MArRC celebra con una mostra in piazza Paolo Orsi

Buon compleanno Bronzi. Era la mattina del 16 agosto del 1972 quando a Porto Forticchio di Riace Marina, il sub Stefano Mariottini, avvista a circa 300 metri dalla costa e a 8 metri di profondità, i due guerrieri. Un ritrovamento che segnò la storia del territorio reggino. “Alte rispettivamente 1,98 e 1,97 m, le due statue hanno un peso di 160 kg, dagli originari 400 kg del ritrovamento, in virtù della rimozione della terra di fusione. Costruite attorno alla metà V secolo a.C. da un unico Maestro la loro identificazione è, ancora oggi, un mistero” si legge in un post del MArRC. Insomma una buona occasione oggi per passare un compleanno nella storia.

Le foto d’epoca e i filmati degli archivi di Rai Teche accompagnano i visitatori alla scoperta di una storia straordinaria, immergendoli tra le voci dei protagonisti dei momenti salienti di mezzo secolo di storia delle due statue: la scoperta, i restauri, le esposizioni.

«Il 16 agosto resterà sempre una data da celebrare in Calabria – commenta il direttore Malacrino. Il rinvenimento dei Bronzi di Riace si annovera tra le scoperte più sensazionali dell’archeologia subacquea, con tanti misteri ancora irrisolti: chi rappresentavano le due statue? chi le ha create? dove? e soprattutto, in che modo finirono sui fondali del mare di Riace? Tante le proposte avanzate dai vari studiosi, ma ancora nessuna si è dimostrata certa. Quel che è certo è che resta sempre emozionante celebrare questa ricorrenza. Dopo il Cinquantesimo anniversario, oggi continuano a festeggiare i Bronzi di Riace, non solo perché restino meravigliosi capolavori del Mediterraneo, ma anche per farli diventare patrimonio dell'umanità».


 

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