Nel
cinquantesimo della sua prematura scomparsa
Si sono
svolte nelle giornate del 9 e del 10 Agosto scorso, a Lazzaro, una serie di
manifestazioni per il memorial Demetrio Cuzzupoli, artista lazzarese
prematuramente e tragicamente scomparso la sera del 10 Agosto del 1973.
Nella
giornata del 9, dopo la conferenza stampa di presentazione degli eventi alla
quale hanno preso parte la sorella prof.ssa Angela Maria Cuzzupoli in
rappresentanza della famiglia, l’assessore alla cultura del Comune di Motta San
Giovanni dott.ssa Enza Mallamaci, la Presidente della Proloco dott.ssa Tiziana
Cozzupoli, la presidente dell’associazione culturale Eureka ODV dott.ssa Angela
Diano e il Prof. Saverio Verduci, è stata inaugurata presso il MAL Museo Archeologico
Leucopetra, una mostra di alcune tra le più rappresentative opere dell’artista
lazzarese ed è stato dato inizio al concorso di pittura estemporanea che ha
visto partecipare artisti giovani e meno giovani che si sono dilettati a
ritrarre paesaggi del territorio mottese.
Nella
giornata del 10 invece un convegno al quale hanno preso parte, per la famiglia
Cuzzupoli promotrice dell' evento, la sorella prof.ssa Angela, il Sindaco del
Comune di Motta S. Giovanni Giovanni Verduci, l' Assessorato Cultura e
Spettacolo dott.ssa Enza Mallamaci, il prof. Saverio Verduci, la Dirigente
Scolastica Prof.ssa Margherita Sergi, il
presidente Pro Loco dott.ssa Tiziana
Cozzupoli e il presidente dell'Ass. Eureka dott.ssa Angela Diano, è stato
delineato, grazie anche alla proiezione di video dell'epoca e attuali, il
profilo artistico e umano della giovane promessa prematuramente scomparsa. Nel
corso dell’evento è stato presentato anche un volume-catalogo dal titolo Demetrio
Cuzzupoli – tra me e l’arte…Dio nel quale, dopo una serie di contributi
importanti, sono state catalogate alcune delle principali opere del pittore,
scultore e ceramista di Lazzaro. A fine lavori la premiazione delle opere
vincitrici. Momenti carichi di emozioni, visibilmente leggibili tra i familiari
e tra i numerosi presenti per commemorare un artista la cui memoria è rimasta
particolarmente viva tra i lazzaresi e le cui opere tramandano un grande senso
di umanità, religiosità e benevolenza, valori particolarmente cari all’artista
e che costituiscono i caratteri peculiari delle sue opere