Per
una ricostruzione topografica della diocesi di Scolacium nella Tarda
Antichità
“I luoghi di Cassiodoro in
Calabria. Per una ricostruzione topografica della diocesi
di Scolacium nella Tarda Antichità” sarà il tema della
conversazione promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos, che il
Prof. Domenico Benoci, Docente di Archeologia Cristiana presso l'Università
Pontificia Regina Apostolorum e Dottore di Ricerca e collaboratore presso il
Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, terrà sabato 22 luglio con inizio alle ore 19,00 presso lo Spazio Open
nell’ambito nell’ ambito delle manifestazioni dell’Estate Reggina 2023 realizzate
dal Comune di Reggio Calabria. Premio
Anassilaos Giovani il Prof. Benoci partecipa attivamente a progetti di
ricerca archeologica, valorizzazione e fruizione dei beni culturali con diverse
istituzioni, quali la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, l'Istituto
Superiore di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR, le Università La
Sapienza e Roma Tre. Il suo campo di studi comprende l'archeologia tardoantica
e cristiana, con particolare attenzione all'epigrafia. La conversazione che
egli terrà consentirà di approfondire la figura di una delle personalità più
eminenti della tarda antichità, quel Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, uomo
politico e letterato la cui esistenza è strettamente alla terra di Calabria
dove nacque intorno al 490 d.C. e dove morì intorno al 580. La sua vita
pubblica è collegata alla figura di Teodorico di cui fu nel 507 questore, nel
514 console, e nel 523 magister officiorum, impegnato in una politica volta
a conciliare, se non fondere, Romani e Goti. Le vicende successive della storia
dei Giti in terra italiana lo videro vicino ad Atalarico, consigliere di
Amalasunta, di Teodato e Vitige. La riconquista dell’Italia da parte di
Giustiniano con il grande generale Belisario mise fine agli ideali di
conciliazione tra romanità e germanesimo. Si ritirò dunque a Squillace, nei cui
dintorni, a Vivario, fondò quel monastero che grazie alla raccolta di codici e allo
scriptorium costituì una delle poche luci della cultura tardo medievale.