Si parte il 23 giugno, alle ore 17.30, con un approfondimento sulla protostoria della Locride.
Visto il successo dello scorso
anno, torna “Locri Epizefiri tra Parco e Musei. Dallo scavo alla collezione” il
ciclo di incontri con visita guidata ideato e curato dalla Direttrice Elena
Trunfio. L’iniziativa ha lo scopo di avvicinare al pubblico alle collezioni
museali, ricucendo il rapporto tra il reperto e il luogo di rinvenimento. A darne notizia, un comunicato del Museo Archeologico Nazionale di Locri.
«La presenza del parco archeologico ci dà l’opportunità di mostrare ai visitatori il “viaggio” completo che
compie un reperto, dalla sua scoperta alla musealizzazione, riconducendo entro
un percorso di visita organico e maggiormente comprensibile le sedi museali e
le aree archeologiche – ha spiegato la Direttrice Trunfio».
Dopo il focus sulla città greca
condotto lo scorso anno, nell’edizione 2023 si compirà un viaggio dalla
preistoria al medioevo, puntando l’attenzione sulle tre sedi espositive
locresi. Ogni appuntamento prevede una prima fase seminariale e successivamente
la visita guidata ai musei e al Parco, con il coinvolgimento di esperti.
Si parte il 23 giugno, alle ore 17.30 presso il Museo del Territorio e la
Biblioteca Comunale di Palazzo Nieddu, con un approfondimento sulla
protostoria della Locride condotto dal Prof.
Massimo Cardosa, dell’Accademia di Belle Arti di Brera, dal titolo “Locri
prima di Locri”, che illustrerà le peculiarità e le caratteristiche culturali
delle popolazioni indigene del territorio, stanziate prima dell’arrivo dei
greci. Al seminario, che si svolgerà presso la Biblioteca comunale grazie al
supporto del Sindaco Fontana e dell’Assessora Bumbaca, seguirà la visita
guidata alla collezione museale.
La polis greca sarà illustrata invece il 14 luglio, a partire dalle 17.30 presso il Museo archeologico nazionale
di Locri Epizefiri. Allo scopo, insieme ai proff. Diego Elia e Valeria Meirano del Dipartimento di Studi
Storici di Torino, i visitatori potranno scoprire la città di Locri Epizefiri fondata
“Presso il colle Zefirio dalla bianca
cima"; l’intervento si avvarrà della collaborazione di tutti i
partecipanti alla missione archeologica universitaria, in partenza il 26 giugno
prossimo. Anche in questo caso, dopo una prima parte seminariale, i proff.
condurranno i visitatori in una visita guidata alla collezione museale e alle
aree archeologiche del Parco.
La fase del Municipium romano sarà illustrata infine giorno 24 agosto, dalle 17.30 presso il Complesso Museale del Casino
Macrì, grazie alla presenza dell’archeologa
Eleonora Grillo, tra gli scopritori della celebre statua del Togato di
Petrara, che condurrà i visitatori alla scoperta della fase romana e tardo
antica della città di Locri.
«La qualità e competenza degli esperti coinvolti rappresenta un valore
aggiunto per tutta la rassegna e mi auguro che ci sia lo stesso gradito
riscontro dello scorso anno. Il Parco archeologico è un sito complesso che
necessità di una guida per poterne cogliere gli aspetti peculiari. Con questa
iniziativa vogliamo accompagnare per mano i nostri visitatori alla scoperta
della storia millenaria della città» ha concluso la curatrice del ciclo
Elena Trunfio.
Gli incontri si svolgono al solo costo del biglietto di ingresso, se previsto. Non è necessaria la prenotazione.
Per gli appuntamenti del 14 luglio e del 24 agosto è preferibile dotarsi di un cappello e di una bottiglietta di acqua. Per info: drm-cal.locri@cultura.gov.it - cell. 334.6126386 - tel. 0964.390023