L'iniziativa ha visto coinvolti vari Istituti della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Si è appena concluso il Progetto “Agenda 2030”, promosso dall’Associazione di promozione sociale “Francesco Amendolea” di Archi, che ha visto coinvolti vari Istituti della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Come suggerisce il titolo stesso, l’iniziativa ha avuto come oggetto i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030: attraverso un percorso innovativo e coinvolgente, ha cercato di fornire agli studenti ulteriori informazioni circa la non sostenibilità dell’attuale modello di sviluppo da un punto di vista ambientale, economico e sociale, proponendo così una visione globale delle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile e delle fondamentali azioni da intraprendere per raggiungerlo. È quanto si legge in un comunicato dell'associazione.
L’Associazione si è formata riguardo tali tematiche partecipando agli
svariati seminari di "RC METROCITIZENS IN TRANSITION", promossi dalla Città
Metropolitana e dalla Facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea,
nelle persone della Prof.ssa Consuelo Nava e dell’Architetto Giuseppe Mangano.
È stato un percorso estremamente interessante ed altamente educativo, grazie
anche agli interventi di esperti provenienti da ogni parte d’Italia, che ha
fatto da stimolo a rendersi parte attiva nella divulgazione di quanto acquisito
soprattutto presso i giovani, ai quali sono maggiormente rivolti gli Obiettivi
dell’Agenda 2030, per uno sviluppo che possa essere in grado di soddisfare i bisogni
delle generazioni attuali senza compromettere quelli delle generazioni future.
Il progetto si è quindi articolato in due fasi, divulgazione e torneo
interscolastico:
- La divulgazione si è svolta attraverso la
proiezione di diapositive riguardanti i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile,
presentate e commentate da una relatrice. Non si è trattato, tuttavia, di una
mera successione di diapositive, ma ogni punto ha coinvolto gli studenti in
commenti vari, ispirando a volte possibili soluzioni;
- In seguito alla divulgazione si è svolto il
torneo interscolastico attraverso un quiz riguardante gli argomenti esposti e
realizzato con uno strumento multimediale, il PQuick, di proprietà dell’ Associazione, che permette di gestire elettronicamente,
attraverso pulsantiere di ultima generazione, qualsiasi tipo di quiz senza
alcun margine di errore.
Il Presidente dell’Associazione, Andrea Saraceno, ha così commentato: «siamo
soddisfatti di aver potuto mettere in pratica quanto appreso. Gli studenti
hanno dimostrato grandi interesse e propositività, hanno partecipato alla gara
con spirito di squadra ed il premio finale messo in palio per la propria scuola
è stato uno stimolo in più a fare meglio». Fra i dieci Istituti partecipanti, ha vinto il premio messo in palio,
ovvero una fornitura di materiale scolastico donato dalla stessa Associazione,
l’IIS “E. Fermi” di Bagnara Calabra.