L'incontro si è svolto nei giorni scorsi nei locali della Biblioteca di Architettura
Prosegue
senza sosta l’attività didattica del Museo Archeologico Nazionale di Reggio
Calabria presso gli Atenei calabresi. Dopo la conferenza tenuta dal Funzionario
archeologo Daniela Costanzo all’Università della Calabria, pochi giorni fa si è
svolta quella tenuta presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria dal
Funzionario restauratore Barbara Fazzari, responsabile del Laboratorio di
Restauro del MArRC. La dott.ssa Fazzari ha presentato metodologie e risultati
del restauro di alcuni lacerti di affreschi policromi scoperti nella seconda
metà dell’Ottocento durante gli scavi delle Terme di Via Marina a Reggio
Calabria.
«Questo
seminario» dichiara la Fazzari «è stato pensato per fare conoscere
agli studenti di Architettura, interessati ad approfondire tematiche legate
alla tutela e alla conservazione dei beni culturali, degli esempi concreti di
interventi conservativi che possano ampliare il loro bagaglio conoscitivo e
interdisciplinare. In questo incontro inaugurale si è scelto di presentare
il progetto di restauro sugli affreschi provenienti dalle Terme romane di
Reggio Calabria, che ha coinvolto per la sua realizzazione proprio gli
studenti del Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali
dell'Università della Calabria, sottolineando il ruolo che il Museo reggino
svolge nella formazione dei futuri professionisti del settore dei beni culturali,
tramite la programmazione di tirocini e cantieri didattici. Molto spesso capita
che i risultati scientifici vengano pubblicati in riviste
specialistiche e purtroppo questo bagaglio di informazioni rimane
appannaggio dei soli addetti ai lavori. La presentazione al seminario
della Rivista Kermes e dei risultati ottenuti durante il restauro si
inserisce nel preciso intento di offrire agli studenti l'opportunità di
prendere parte ad un'importante esperienza didattico-culturale».
L’incontro
si è svolto martedì 6 giugno presso la sezione centrale della Biblioteca di
Architettura, riscontrando un’attenta partecipazione degli studenti
universitari. L’evento, coordinato dalla prof.ssa Angela Quattrocchi, docente
di Restauro nell’Ateneo reggino e Responsabile Scientifico del Sistema
Bibliotecario di Ateneo Area Architettura, è stato curato dal dott. Alessandro
Claudio Nucera, responsabile della sezione centrale delle Biblioteche Area
Architettura, e dalla dott.ssa Stefania Giordano, responsabile della sezione
del Dipartimento PAU.
«La
conferenza della dott.ssa Fazzari – commenta la prof.ssa Quattrocchi – è stata
una grande opportunità formativa, che ha coniugato teoria e prassi operativa
attraverso un esempio concreto di intervento, consentendo di comprendere
l’intero processo metodologico del progetto di restauro».
Aggiunge
il direttore Malacrino: «Ringrazio il Sistema bibliotecario dell’Ateneo
dell’Area di Architettura che ha scelto per l’incontro inaugurale del ciclo di
Seminari 2023 proprio la presentazione del restauro degli affreschi conservati
al MArRC provenienti dalle Terme Romane di Reggio Calabria. Questo invito
conferma ancora una volta la collaborazione in attività di studio, ricerca e
valorizzazione del territorio che da anni lega il nostro Museo all’Università
degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria».