Dedicata ai migranti e alle vittime dei cambiamenti climatici è a Barcellona
Oggi, sui muri del bellissimo
quartiere “Barrio Gotico” della Città spagnola di Barcellona, specificatamente
nella Piazza dedicata al grande scrittore distopico George Orwell, compare la
nuova opera di critica sociale dell’artista italiano LBS (aka. Bruno Salvatore
Latella) dal titolo: L’inverno del Demiurgo (Demiurge’s Winter). In un momento storico così particolare, sia
dal punto di vista politico/sociale sia ambientale, l’opera di Street Art
dell’artista si pone come punto di raccolta visiva e artistica di tre dei più
grandi problemi della società europea moderna, Immigrazione, Cambiamento
climatico e fede, facendolo tramite la trasposizione concettuale della figura
del Demiurgo di Platone. L’opera si preoccupa di descrivere, ciò che la sorte
architettata dall’alto del “METAfisico mondo” sta portando alla società contemporanea.
Il Demiurgo, perciò, si erge
imponente come architetto dell’universo, che senza scelta e obbligato alla
passività, si ritrova, sostituito dall’Homo Sapiens, a dover osservare invano e
impotente a quello che l’essere umano sta causando a questo mondo; l’essere
umano ormai ha proclamato ed evoluto il suo status naturale di essere vivente
alla forma di Homo Deus, simile alla potenza del demiurgo platoniano.
L’opera trae ispirazione dai
fatti di cronaca accaduti in Italia negli ultimi mesi, nello specifico: al
naufragio di Cutro, nella regione Calabria, terra natia dell’artista, che ha
portato alla vittime di 94 persone, morte in mezzo al mare mentre chiedevano
aiuto allo Stato Italiano – si legge nella nota - e alla strage
climatica-ambientale avvenuta in Emilia-Romagna qualche settimana fa, che ha
portato anch’essa a vittime e danni al popolo Emiliano, costretto a doversi
rifugiare nei tetti delle proprie case per scampare alla forza vendicativa del
cosmo.
L’opera dell’artista LBS sarà
in esposizione in esclusiva anche in Italia, nello stesso tempo, alla mostra
del 9 giugno 2023 a Napoli dal titolo “Arte digitale: oltre il reale.”
Organizzata da weHub, con il patrocinio del Comune di Napoli e della Università
Federico II, in formato NFT.