«È un
risultato particolarmente significativo e siamo orgogliosi di questo traguardo»
Con Decreto n. 346, il Direttore
Generale Musei, prof. Massimo Osanna, ha dichiarato l’elenco dei musei statali
che, afferenti alle Direzioni regionali, hanno passato la selezione e sono
stati accreditati al Sistema Museale Nazionale. Quest’ultimo è un progetto del
Ministero della Cultura che mira alla messa in rete dei musei e luoghi della
cultura italiani al fine di migliorare la fruizione, l’accessibilità e la
gestione sostenibile del patrimonio culturale. Per l’ingresso all’interno della
rete, i musei devono dimostrare di possedere dei livelli minimi di qualità,
cioè devono soddisfare dei requisiti nell’ambito dell’accessibilità, della
fruizione, della sicurezza e della comunicazione. L’iter, avviato un anno fa, è
stato completato nell’aprile scorso quando sono stati presentati i Musei che
hanno concluso positivamente la fase di valutazione della Commissione allo
scopo istituita. Per la Direzione regionale Musei Calabria, un ottimo risultato
è stato raggiunto per il Museo e Parco archeologico nazionale di Locri
Epizefiri e per il Museo e Parco archeologico Archeoderi di Bova Marina,
entrambi diretti da Elena Trunfio, che entrano così ufficialmente all’interno
del Sistema Museale Nazionale, segno tangibile della qualità dei due siti
culturali del reggino.
«E’
un risultato particolarmente significativo e siamo orgogliosi di questo
traguardo che condividiamo con La Cattolica e la Chiesa di San Francesco,
anch’essi risultati idonei ad entrare nel Sistema. Sia a Locri Epizefiri che ad
Archeoderi abbiamo avviato da tempo un percorso mirato al miglioramento
dell’accessibilità, con un’attenzione massima all’apertura verso il territorio
e alla partecipazione della comunità e dei visitatori. L’ingresso nel Sistema è
un marchio di qualità che sancisce che i due Parchi archeologici reggini
offrono al pubblico un servizio adeguato – ha commentato la Direttrice di
Locri e Bova Marina Elena Trunfio. Questo
risultato non è un punto di arrivo ma di nuova partenza: abbiamo dimostrato di
possedere i livelli di qualità minimi imposti dal Ministero ma siamo a lavoro
per raggiungere anche quelli di miglioramento».
L’adesione al Sistema costituisce un’opportunità di crescita, offrendo
vantaggi in termini quantitativi e qualitativi per i visitatori e favorendo
la competitività dell’Italia nel
panorama turistico internazionale. I musei connessi tra loro possono
segnare un punto di svolta e di apertura verso nuovi pubblici, agevolando
l’individuazione di soluzioni integrate per avvicinare realmente le persone e garantire effettive esperienze di
conoscenza.
«Voglio
ringraziare, oltre ad Direttore ad interim della Direzione regionale Musei
Calabria Filippo Demma, tutti le colleghe e i colleghi in servizio a Locri e a
Bova Marina. Siamo una squadra coesa e collaborativa e questo traguardo è il
frutto di un impegno costante e di un lavoro che svolgiamo con passione e senso
di responsabilità nei confronti del patrimonio che ci è stato affidato – ha
concluso la Direttrice».
Si segnala che il Museo e Parco
archeologico nazionale di Locri Epizefiri è aperto dal martedì alla domenica,
dalle ore 9.00 alle 20.00, il Museo e Parco archeologico Archeoderi di Bova
Marina è visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 8.30 alle 14.00. Il 2
e il 4 giugno l’ingresso a Locri Epizefiri è gratuito, a Bova Marina l’accesso
è sempre gratuito.