"Ambientare l'esperienza" è il titolo del progetto frutto della collaborazione con Abarc e Studio Spazio Taverna
Con un’esperienza
al confine tra multimedialità virtuale e realtà concreta, l’Accademia di Belle
Arti di Reggio Calabria apre le porte alla città per offrire la fruizione di
una peculiare forma d’arte, tutta da vivere e da “attraversare”.
Ambientare
l’esperienza è al contempo un
workshop e un’esperienza di fruizione pubblica, frutto dell’inedita
collaborazione tra l’Abarc e lo Studio Spazio Taverna di Roma, specialista di
punta nella realizzazione di progetti curatoriali che hanno lo scopo di “riattivare
l’energia dei luoghi attraverso il potere simbolico dell’arte contemporanea”. A
illustrare questo sistema di nuove narrazioni sarà lo stesso direttore artistico Ludovico
Pratesi insieme al curatore Marco Bassan. Un evento a cura del Prof. Marcello
Francolini, con la supervisione del Prof. Remo Malice, in sintonia con l’intento
di innovazione espresso dal Direttore dell’Abarc Pietro Sacchetti.
Realizzato e organizzato come progetto
pubblico, l’evento “Ambientare l’esperienza” si è avvalso di un gruppo di
lavoro costituito dai seguenti allievi selezionati a seguito di un bando
interno all’Accademia: Andrea Aliffi, Arianna Aliffi, Romana Azzarà, Melania
Barbera, Nicholas Benedetto, Roberto Cananzi, Marco Deluca, Michela Magazzù,
Arianna Marina, Giovanni Massara, Graziella Romeo, Valentina Romeo, Marco
Scarcella, Antonio Zappone, Dario Zema. A lore è stato affidato il compito di ideare e realizzare un’opera d’arte intesa come
esperienza, estendendo il proposito alla dimensione ambientale, relazionale e
partecipativa, nel tentativo di accorciare la distanza tra artista, opera e
visitatore, ma anche allo scopo di far dialogare il mondo della formazione e
quello delle professioni d’arte.
Il progetto multidisciplinare vuole
inoltre mettere in relazione l’intero potenziale didattico dell’Accademia, coinvolgendo
ambiti d’insegnamento quali fotografia, allestimento, ripresa, montaggio,
tecniche pittoriche e video.
Programma del workshop e fruizione pubblica
Dopo l’incontro
con il curatore di Spazio Taverna, Marco Bassan, avvenuto il 23 maggio con il
gruppo di lavoro, allo scopo di dare indicazioni sui principi teorico-pratici utili
alla costruzione di un’esperienza d’arte, giovedì 24 maggio, si terrà una
lezione pubblica in Aula Magna dell’Abarc sul metodo-Taverna con il direttore
artistico Ludovico Pratesi e con il curatore Marco Bassan. Infine, venerdì 26,
dalle ore 10.00 alle 17 e 30, si potrà fruire pubblicamente dell’esperienza
realizzata, aperta sia al pubblico interno, professori, studenti, dipendenti,
che al più vasto pubblico della città.