A cura degli studenti del Liceo artistico dal prossimo 27 aprile fino al 1 maggio
Sarà presentata il prossimo 19
aprile alle ore 10 a Palazzo San Giorgio la mostra “Fragili Voci – Un infinito
altrove” che vede protagonisti gli alunni del Liceo Artistico Mattia Preti
Frangipane.
Il liceo – si legge nella nota - continua
ad interagire con il tessuto archeologico della città ed approda al sito dell’Ipogeo
di piazza Italia. L’esposizione scaturisce da un progetto annuale intessuto da
appuntamenti teorici e laboratoriali che hanno giovato della presenza di
importanti relatori. Il contributo teorico è stato determinante per la
creazione artistica dei giovani artisti frequentanti il liceo artistico, perché
è stato fonte di ispirazione in continuo rinnovamento. La conoscenza dei
meccanismi espositivi, di allestimento e di curatela attraverso una trama che
favorisce il dialogo tra l’antico e l’arte contemporanea, sono stati il fulcro
del progetto annuale mostre del Liceo Artistico Mattia Preti Alfonso
Frangipane.
L’ideatrice della mostra, la
storica dell’arte e docente prof.ssa Stefania Fiato, ha strutturato una serie
di seminari che hanno avuto come macro tema la conoscenza di sé e i sentimenti.
Assumendo come osservatorio privilegiato la fase evolutiva dell’adolescenza, attraverso
l’ultimo seminario Fragili Voci che ha avuto luogo nell’aula magna del Liceo, i
relatori hanno guidato i giovani artisti verso una maggiore consapevolezza dei
propri sentimenti e del processo creativo che può divenire espressione di
questi. Il piano di lavoro, portato avanti nell’ultimo seminario, si è ampliato
ulteriormente di nuove sfaccettature grazie alla preziosa presenza degli
artisti Giovanni Longo e Giuseppe Negro, che accomunati dall'esperienza di “Teofanie.
Apparizioni contemporanee”, che ha avuto luogo presso Casino Macrì all'interno
del Parco Archeologico di Locri Epizefiri, la scorsa estate, sono stati testimonianza
viva della professione d'artista e dei processi creativi alla base delle loro
visioni artistiche.
Il progetto si è ulteriormente
arricchito di un workshop a cura del poeta, agronomo ed
insegnate yoga, dott. Francesco Tassone, che ha contribuito
a chiarire ulteriormente la tematica da sviluppare nei lavori prodotti e ha
rappresentato un importante momento di coesione per gli alunni del triennio
oltre a favorire lo sviluppo di una mission comune per tutti i docenti. La
scuola si pone non solo come un cenacolo intellettuale ma anche come un
laboratorio idoneo a far emergere i concetti fondamentali della didattica
contemporanea avvalendosi delle metodologie che vanno a privilegiare
l’esperienza laboratoriale, ponendo al centro dell’attenzione lo studente, con
lo scopo principale di valorizzare ogni sua competenza e vissuto relazionale. In
tal senso tutti gli appuntamenti teorici hanno reso possibile un necessario
approfondimento esperienziale volto ad accrescere la capacità non solo
dell’imparare ad ascoltarle la voce interiore e personalissima ma anche
utilizzarla come voce del nostro infinito sentire.
Attraverso
questo moto di analisi ed apertura sinestesica, si è favorito il processo
creativo dove la voce diviene materia e la materia diviene creazione artistica.
Cosi, l’alunno è stato guidato in un percorso attraverso cui ha imparato
a trasformare le sue voci interiori in veri e propri
progetti. Partendo proprio dai suoi talenti innati, ciascuno alunno ha
trovato quel nord magnetico in grado di guidarlo nello sviluppo di quelle
opere che solo lui o lei possono concepire e sviluppare al meglio. La
mostra si pone quindi come un viaggio da fare assieme il cui approdo vuole
essere ricco di tutto ciò che può rendere lo studente orgoglioso e
gratificato dalle sue stesse capacità “fragili” che ha imparato a
vestire di consapevole attenzione e metodica cura.
La mostra degli alunni del Liceo
artistico “Fragili voci. Un infinito altrove” è l’evento finale, attesissimo
dagli stessi alunni che hanno dimostrato grande entusiasmo e trasporto emotivo
nella realizzazione delle opere esposte. Al contempo si pone come un grande
dono alla comunità cittadina ponendosi come una ventata di freschezza in quanto
frutto della creatività di giovanissimi artisti.
La mostra sarà visitabile dal 27
aprile al 1 maggio 2023 presso l’Ipogeo sito in Piazza Italia.