Il teatro dell’anima regala nuove emozioni

Autore Redazione Web | gio, 06 apr 2023 07:36 | Teatro-Dell'anima Calabria-Dietro-Le-Quinte

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte-APS".

Nell’ambito delle iniziative afferenti al progetto culturale e artistico “Teatro dell’Anima. Le vie dell’Arte, le vie dello Spirito”, avviato lo scorso luglio a Reggio Calabria, l’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte - APS” promotrice del progetto, ha dato via ad un nuovo ciclo di spettacoli. Il progetto , finanziato dall’8 per mille della Chiesa Valdese, prevede nelle prossime settimane diversi appuntamenti a carattere artistico e teatrale, finalizzati a far conoscere e valorizzare l’importante patrimonio architettonico e pittorico   calabrese.

La sezione artistica è indirizzata alla produzione e alla  creazione dei tableaux vivants, rappresentazioni sceniche tratte dai dipinti, dove l’arte pittorica e quella teatrale si sovrappongono per generare un’esperienza mistica e sensoriale. Il primo spettacolo è andato in scena il 2 aprile scorso presso la Chiesa della Consolazione di Cleto (CS), con l’esibizione dal sapore intimistico della compagnia teatrale BA17,  con  la regia della bravissima attrice e performer Angelica Artemisia Pedatella.

Nell’antica Chiesa  della Madonna della Consolazione caratterizzata da una splendida cupola bizantina, nel cuore di uno dei borghi più caratteristici e misteriosi della Calabria, le opere pittoriche di grandi artisti calabresi  a partire da Mattia Preti  fino ad arrivare ai  maestri  calabresi del Novecento, hanno preso vita tra musica e voci, per descrivere il percorso dello spirito che dal dolore tende alla rinascita. La compagnia teatrale BA 17, che dai suoi esordi porta una innovazione stilistica nel linguaggio degli eventi dal vivo,  ha rappresentato e narrato  mirabilmente “Cristo e l’adultera “di Mattia Preti ma anche alcune splendide opere di  Nunzio Bava custodite nel Duomo di Reggio Calabria.

Le straordinarie voci del tenore Ivan Stringelli, della soprano Giuliana Tenuta e della mezzosoprano Fausta Toscano, accompagnate dalla fisarmonica di Daniel Melaragno, insieme alle voci della stessa Pedatella e di Kristal Berlingieri, hanno creato una dimensione sonora onirica molto suggestiva. I movimenti scenici dei danzatori Giada Guzzo e Raphael Burgo, a cui è  stata affidata la realizzazione dei quadri viventi , hanno animato lo spazio scenico emozionando il pubblico presente e  amplificando l’effetto meditativo ed emozionale. Così tra le parole della fede, tra Bibbia e Vangelo, gli spettatori hanno potuto soffermarsi sul  mistero del rapporto tra l’uomo e Dio. I vari quadri, video proiettati mentre gli attori e danzatori ne riproducevano le loro pose, raccontano i momenti principali dell’incontro con Dio: il dolore  nato dalla consapevolezza di essere nel peccato,  la  meraviglia per il perdono che si riceve, l’improvvisa speranza di salvezza che giunge quando tutto sembra perduto, il senso della preghiera più , e finalmente, l’incontro con la gioia autentica emanata da Dio.

Silvana Esposito  ha curato il delicato trucco e la scenografia essenziale fatta di drappeggi, oggetti e simboli, mentre foto e video  sono stati realizzati dal bravissimo Lorenzo Cardamone, la direzione delle luci  curata da Raffaele Guzzo con il prezioso supporto del service Kalisfera di Gregorio Fera.

Una performance dall’eccezionale valore artistico ma anche interiore e spirituale , che invita a riflettere sulle fragilità umane e sulla necessità di una riabilitazione interiore, che può avvenire  soltanto attraverso l’intercessione  di Dio.

Raffaella Imbrìaco

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