L'evento si svolgerà con il patrocinio del Telesia Museum del Comune di San Roberto
Sono già iniziati i lavori di allestimento della mostra
collettiva “Anime perdute in macchie” che, dal 6 al 30 aprile si terrà presso gli spazi espositivi del Lab 4.9 di via al Torrione.
L’evento
si svolgerà con il patrocinio del Telesia Museum del Comune di San Roberto di
cui direttrice è la dott.ssa Maria Cotroneo e direttore artistico è il prof.
Mario D’Ascola.
Il
vernissage nasce da un’intuizione dell’artista Alberta Dito che, con l’aiuto
del papà Oreste Mario Dito (Direttore Organizzativo) decide di fare squadra con
i colleghi dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria: Ambra Miscerù,
Carmelo Ventura, Cristina Giarmoleo, Davide Curcio, Federica Tindara Di Falco,
Graziella Romeo, Marco Scarcella, Margherita Amodeo, Melania Barbera, Mjriam
Caruso, Roberta De Cicco e Romana Azzarà.
Sono
13 – dice il critico e curatore della mostra Francesco
Miroddi – i giovani artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria
che, decidendo di esprimersi collettivamente con le loro arti pittoriche, confluiscono
concettualmente verso un denominatore artistico comune contraddistinto da studi
semiotici e fenomeni di significazione riportando alla mente per certi versi il
movimento artistico Transavanguardia, nato dal progetto di Achille
Benito Oliva, in cui la crisi economica ebbe conseguenze sull'arte tali da
ridimensionare l'ottimismo sperimentale delle avanguardie degli anni 70’. Oggi
più di ieri – continua il critico – con l’imperversare della crisi economica,
della pandemia, della guerra, si verificano ulteriori limitazioni ideologiche ed
elementi ostativi che si ripercuotono inevitabilmente su tutte le forme d’arte
del presente – conclude Miroddi.