Per celebrare la Giornata dell'Unità Nazionale e quella in memoria delle vittime del Covid-19
Prosegue senza sosta la presenza degli studenti
delle scuole in queste settimane al Museo Archeologico Nazionale di Reggio
Calabria. Con una sorpresa in più: oggi 17 e domani 18 marzo, insieme agli
altri visitatori del MArRC, potranno ammirare i magnifici Bronzi di Riace e di
Porticello con accanto la bandiera italiana e quella europea. Per due giorni,
infatti, questi simboli del nostro Stato, che quotidianamente sventolano sulla
facciata del Museo, saranno esposti anche nel suggestivo spazio della Sala
Bronzi per celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione,
dell’Inno e della Bandiera e per onorare la Giornata Nazionale in memoria delle
vittime dell’epidemia di Coronavirus.
«Il 17 marzo – ha
dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano – è una data
identitaria. Celebriamo oggi l’anniversario dello sforzo risorgimentale che
portò alla nascita dello Stato italiano e di quei valori che devono
contraddistinguere sempre l’impegno di tutti per una Patria unita e libera. La
Costituzione, l’Inno degli italiani e la Bandiera sono gli elementi fondanti
della Nazione e il faro che guida il nostro agire quotidiano».
Per il giorno successivo, invece, è stata
fissata la Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di
Coroonavirus, istituita con la legge n. 35 del 2021 per conservare e rinnovare il
ricordo di tutte le persone decedute a causa della pandemia da Covid-19.
«Con questo gesto – commenta
il direttore del Museo, Carmelo Malacrino – abbiamo voluto sottolineare il profondo
legame tra lo Stato Italiano e il suo ricchissimo patrimonio culturale. Un
legame sancito dalla stessa Costituzione, e in particolare dall’art. 9: “La Repubblica promuove lo sviluppo della
cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.
I Bronzi di Riace – aggiunge Malacrino – dalla loro scoperta sono diventati
un’icona non solo della Calabria, ma di tutta l’Italia nel mondo. Allo stesso
tempo le due bandiere, esposte accanto all’immutabile bellezza delle due
statue, saranno un modo per rendere omaggio al ricordo delle tante vittime
della pandemia, una tragedia che ha segnato in maniera indelebile tutta la
nostra società».