Ideata
nell’ambito del progetto dell’associazione “Street is Culture” e i servizi sociali per i minori
Nel cuore di Reggio Calabria verrà inaugurata un’opera
muraria che interpreta il tema della legalità e dell’ambiente dell’artista Lbs
(alias Bruno Salvatore Latella). Ideata nell’ambito del progetto
dell’associazione “Street is Culture”, l’opera è stata progettata e realizzata
insieme alle ragazze ed ai ragazzi dell’Ufficio Servizio Sociale Minorenni e la
Comunità Ministeriale di Reggio Calabria.
Il murales verrà realizzato in Piazza Gianluca Canonico sul
“muro” che limita la piazza e l’edificio che ospita gli Uffici Giudiziari ed i
Servizi Minorili. Questo muro, che potrebbe essere visto come una barriera che
divide e che impedisce di entrare e di uscire, è invece un luogo che collega la
città ed il sistema della giustizia minorile, un portale comunicante tra questi
mondi, che manifesta nel contesto cittadino le difficoltà e le speranze dei
ragazzi che hanno realizzato l’opera.
L’associazione “Street is Culture”, affiliata
all’Associazione Csi e certificata dal Coni, è una realtà multidisciplinare in
espansione che si accosta al tessuto urbano con un percorso trasversale, dalle
scuole ai punti di aggregazione giovanile nella città e nelle periferie,
riqualificando gli spazi attraverso interventi artistici di rigenerazione
urbana. Il progetto si è potuto attuare grazie a un accordo tra l’Ussm/Comunità
e l’associazione ed ha visto la collaborazione dell’artista insieme ad un
gruppo di ragazze e di ragazzi dei Servizi Minorili con una progettualità
educativa di duplice valenza pedagogica: il valore ideativo, narrativo e
simbolico dell’opera e quello educativo della cooperazione.
In particolare, la scelta del luogo dove installare l’opera,
è legata al contenuto primario dell’immagine che ha appunto come figura
rilevante lo stesso Gianluca Canonico, bambino di dieci anni ucciso a Reggio
Calabria dalla ‘ndrangheta. Il giorno della presentazione dell’opera è stato
scelto insieme all’associazione “Libera” come momento di preparazione alla
Giornata annuale dell’Impegno e della Memoria organizzato in ricordo delle
vittime innocenti delle mafie. Lo slogan di questa giornata “È possibile” vuole
far riflettere su ciò che ognuno può fare per l’affermazione dei diritti e
della giustizia sociale. Se ci troviamo in un sentiero scuro sappiamo che “È
possibile” superare questa fase e metterci in gioco tutti insieme. Solo con il
“noi” si possono affermare la pace, la giustizia, la verità, i diritti,
l’accoglienza e la libertà.