Una iniziativa a cura dell'associazione "Famiglia Ventura" fa sapere il Museo
Proseguono le
attività di valorizzazione del patrimonio culturale al MArRC, questa volta
puntando i riflettori sulle minoranze linguistiche del territorio calabrese.
La mattina di venerdì
10 marzo, verrà ospitata la seconda delle due giornate di studi sulla
“Minoranza linguistica greca del Sud Italia” in collaborazione con
l’Associazione Famiglia Ventura.
«Continuiamo ad
operare con l’obiettivo di offrire alle nostre comunità e ai visitatori
l’occasione di conoscere le nostre radici, anche attraverso la valorizzazione
delle minoranze linguistiche- afferma Carmelo Malacrino, Direttore del MArRC. Con
l’evento di venerdì, in sinergia con l’Associazione Famiglia Ventura, vogliamo
esaltare la realtà storica, tradizionale e contemporanea della minoranza
linguistica greca del Sud Italia, con il suo patrimonio culturale e
identitario- conclude Malacrino».
Numerosi saranno
gli interventi in programma, moderati dal presidente dell’associazione,
Francesco Ventura, con focus sulla grafia delle varietà di greco italiota e
sulle scritture greche di area calabro-sicula.
«Siamo felici di
avere promosso questo seminario con un approfondimento sulla minoranza
linguistica greca del Sud Italia – commenta Francesco Ventura, presidente
dell’Associazione Famiglia Ventura. Dopo il convegno all’Università di Messina,
domani mattina il nostro Museo Archeologico ospiterà una mattinata di studi
sulla grafia con il contributo della paleografa Donatella Bucca e del gruppo di
ricerca guidato dal linguista Giovanni Lorenzo Vacca dal Salento. Per
l’occasione- continua Ventura- interverrà anche il prof. Hans Van de Velde
della Fryske Akademy di Leeuwarden, qui nella Jonica per uno scambio di buone
pratiche tra comunità di lingua minoritaria nel quadro del Colling, un progetto
internazionale che ha coinvolto diversi attivisti locali».