Questo sabato mattina la firma ufficiale di Piromalli e Siviglia a Palazzo Alvaro
Insieme per
la cultura e l’arte. Due forze del territorio reggino, l’Officina dell’Arte diretta
dal presidente Peppe Piromalli e l’Associazione Culturale “Bene Sociale” (BiEsse)
la cui presidente e fondatrice è Bruna Siviglia, scelgono di unirsi dando vita
ad un sodalizio per promuovere, valorizzare, infondere tra i giovani l’arte in
tutte le sue forme e progetti culturali e legali. Da qui, un Protocollo
d’intesa che sarà siglato sabato 11 Marzo a Palazzo Alvaro, sala Biblioteca,
alle ore 10,30, dove i promotori Piromalli e Siviglia illustreranno le
opportunità di crescita artistica, formativa, personale e sociale da realizzare
sul territorio.
“Insieme alla Presidente della
BiEsse, abbiamo pensato ad un percorso artistico per la costruzione di un
disegno programmatico per l’intero territorio comunale di riferimento
attraverso eventi teatrali – afferma il direttore dell’Oda Peppe Piromalli -. Il
nostro obiettivo è di promuovere l’educazione alla cultura delle arti, della
musica, della creatività, del cinema, del teatro con spettacoli di altissimo
livello ed artisti del panorama nazionale ed internazionale. Una sinergia
culturale che accrescerà la vicinanza dei nostri giovani al patrimonio
storico-artistico della città ma anche, al nostro bellissimo teatro “Francesco
Cilea” che deve diventare la seconda casa dei nostri ragazzi”.
“Questo protocollo segna un
punto di partenza di una collaborazione tra due realtà attive della città che
guardano al futuro con ottimismo e progettualità ma, soprattutto, volgono il loro
sguardo alle nuove generazioni con le quali vogliamo instaurare un dialogo
costante e quotidiano – rimarca la presidente Siviglia -. Dobbiamo coinvolgere
i nostri giovani alle arti, alla musica, al cinema, al teatro, allo sviluppo
dello studio del territorio e delle tradizioni delle realtà locali approfondendo
quel percorso che promuove, diffonde e sviluppa la cultura abbattendo ogni
stereotipo. BiEsse e Oda quindi, proporranno iniziative di formazione, informazione e sensibilizzazione per sviluppare una
consapevole cultura sociale e culturale”.