E venerdì l'architettura di Anton y Gaudì spiegata da Renato Laganà
Continuano gli appuntamenti culturali al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Giovedì 23 febbraio, infatti, sarà presentato in sala conferenze il volume di Nicodemo Misiti “Uluç Alì. Il rinnegato”, nell’incontro promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.
Il romanzo
storico, pubblicato per la casa editrice Dionigi, è incentrato sulla figura di Giovanni Dionigi Galeni rapito dai turchi
nel 1536. «Tommaso Perri – spiega l’Autore – è un professore universitario e
archeologo, che entra in possesso di un antico diario che ha come protagonista
Giovan Dionigi Galeni, nato a Le Castella nel 1519 e catturato dai Turchi in
una delle tante scorrerie che hanno insanguinato le coste del Mediterraneo.
Affascinato dal personaggio, passato alla storia come Uluç Alì, decide di
ripercorrere i luoghi delle vicende narrate. Ben presto – continua Misiti – il
protagonista si renderà conto di essere sulle tracce di un misterioso tesoro,
un libro e una pergamena e di non essere solo nel perseguirne il ritrovamento».
A
discutere con l’autore saranno presenti il prof. Fabio Auddino, docente
all’Università Telematica Pegaso, ed il dott. Rocco Sgrò, presidente
dell’Associazione culturale C.E.M.I.
Venerdì
24 febbraio, alle ore 17:00, l’Associazione culturale Calabria Spagna ci
condurrà per mano in un viaggio nel modernismo catalano con il percorso
artistico di Anton y Gaudì. Dopo i saluti a cura della presidente
dell’Associazione, Rosa Italia Fontana, il prof. Renato Laganà, già docente
dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, illustrerà l’opera del
famosissimo architetto spagnolo.
«Non si ferma
la ricca programmazione del MArRC - commenta il direttore del Museo, Carmelo Malacrino.
Dopo i giorni festosi del Carnevale, durante i quali il Museo si è colorato
delle maschere gioiose dei bambini, continuano i fortunati approfondimenti culturali
resi possibili grazie alla continua sinergia con le associazioni del
territorio. Sono esperienze che qualificano l’identità del Museo come luogo di
produzione e diffusione di conoscenza. Ringrazio il Centro Internazionale
Scrittori della Calabria e l’Associazione Calabria Spagna, che insieme ad altri
enti e associazioni rendono il MArRC sempre più dinamico e inclusivo per tutto
il territorio».
Il Museo è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso),
con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30.