Un primo passo al rione Croce Valandidi - Oliveto pensato per i ragazzi
All’insegna della ferma volontà di valorizzare la cultura e la crescita educativa dei giovani ed in particolare dei ragazzi del Rione Croce Valanidi - Oliveto, che usufruiscono delle attività e del servizio fornito dai volontari dell’Associazione Antigone Osservatorio sulla ‘ndrangheta, nella giornata di ieri sono state svariate copie del libro “Insieme ce la faremo”, dato in donazione da privati – spiega una nota - in un evento organizzato e promosso dall’Avv. Eliana Carbone.
Il libro donato è in realtà una favola creata da papà Costantino per Benedetta, la giovane reggina scomparsa ancora prima di compiere 16 anni a causa di una leucemia particolarmente aggressiva ed al cui nome è dedicata la Fondazione Onlus, “Benedetta è la vita”.
Alla consegna di ieri era presente tra gli altri, la Presidente dell’Associazione Antigone Dott.ssa Antonella Bellocchio nelle cui mani sono stati consegnati i libri da destinare ai ragazzini dai 4-5 anni fino ai 10-11, il Vicepresidente della Fondazione Onlus “Benedetta è la vita” Dott. Costantino Nieddu del Rio nonché padre di Benedetta, il Presidente del Comitato del Rione di Croce Valanidi-Oliveto Dott.ssa Stefania Foti, l’Avv. Giovanni Mazzitelli e l’organizzatrice dell’evento Avv. Eliana Carbone.
Il Dott. Nieddu del Rio ha spiegato che l’idea del libro è nata durante il primo Lockdown in piena pandemia Covid e riprende una favola che lui raccontava a sua figlia piccola e precisamente una storia di animali che hanno una serie di vicissitudini e che poi si aiutano tra di loro per superare questi piccoli problemi e poter quindi continuare a giocare felici e contenti.
Un inno alla solidarietà, al volersi bene, all’amicizia e soprattutto espressione del bisogno di riprendere a stare insieme, e da qui, ha continuato Costantino, si evince il perché del titolo: “Insieme ce la faremo”. Antonella Bellocchio, ringraziando per la donazione, ha voluto sottolineare che la cultura è il mezzo più importante per la lotta alla ‘ndrangheta e per questo i volontari dell’Associazione con le loro azioni si propongono di realizzare un cambiamento culturale anche attraverso un avvicinamento dei bambini, alla lettura, fin da piccoli, mettendo la loro Biblioteca a disposizione di tutto il quartiere.
A conclusione della cerimonia l’Avv. Carbone, ha proposto di incrementare nel tempo la splendida biblioteca in un’ottica di solidarietà e di voglia di aiutare i giovani a crescere culturalmente soprattutto con l’insegnamento del rispetto dei diritti umani in antitesi alla mentalità mafiosa.