Progetto “Legalità, Responsabilità, Cittadinanza”, Lions per la diffusione della cultura della legalità

Il governatore del Distretto 108 YA ha voluto assegnarlo all’avvocato Antonino Napoli, socio del Club Taurianova Vallis Salinarum.

Nell’anno sociale 2022/2023, il Governatore dei Lions del Distretto 108 YA (che comprende Campania, Basilicata e Calabria), il calabrese prof. Franco Scarpino, ha riservato una particolare attenzione, insieme agli altri services, al principio di legalità ritenendo che sia compito dei Lions rilanciare la “Legge”, ed il rispetto di essa, come motore della politica, dell'economia e della società. In questo contesto, è stato sviluppato il progetto  “Legalità, Responsabilità, Cittadinanza” che, quest'anno, il governatore ha voluto assegnare all’avvocato Antonino Napoli, socio del Club Taurianova Vallis Salinarum. A renderlo noto, un comunicato dei Lions del Distretto 108 YA.

«Nei nostri territori, da sempre considerati aree con illegalità diffusa - si legge nella nota -, comportamenti illegali stabili e condotte trasgressive vengono spesso giustificati e ritenuti necessari per la stessa sopravvivenza stante le endemiche e limitate opportunità lavorative idonee a soddisfare i bisogni della collettività. Il contesto territoriale di riferimento dell'iniziativa progettuale (che comprende la Campania, Basilicata e la Calabria), purtroppo mostra ancora un quadro di evidente ritardo di sviluppo socio-economico, fortemente condizionato da cronici fattori negativi quali la presenza e la specializzazione territoriale della criminalità (soprattutto organizzata), il lavoro irregolare, le forme dirette di aggressione al libero mercato, gli aspetti di illegalità di carattere ambientale che minano la possibilità dello sviluppo dei territori.

Le fasce di popolazione più debole, ed in particolare i minori a rischio di devianza - prosegue il comunicato -, sono quelle più soggette a cedere alle lusinghe della criminalità, soprattutto organizzata, ed in percorsi di illegalità da cui è difficile uscire. Oltre ai fenomeni tradizionali (tossicodipendenza, alcolismo, ecc.) si sono radicati con sempre più preoccupante valenza, soprattutto nelle città medie e grandi, i fenomeni del teppismo urbano, delle baby gang e del bullismo giovanile, in particolare a danno di soggetti deboli.

Non bisogna dimenticare i detenuti - si legge ancora -, la funzione rieducativa della pena ed il loro diritto al reinserimento sociale e lavorativo, dopo aver pagato il loro debito con la giustizia, nonché in ossequio alle indicazioni espresse anche dalla c.d. riforma Cartabia, l. n. 134 del 2021, lo sviluppo della giustizia riparativa cioè l’interazione tra strumenti riparativi e accertamento giudiziario. La legalità per definizione è “insieme rispetto e pratica delle leggi”. Non solo rispetto di norme imposte dall'alto, ma pratica quotidiana di regole condivise. 

Questi sono - conclude la nota -, gli ambiziosi obiettivi che i Clubs Lions meridionali – sotto la guida del  prof. Franco Scarpino – si sono posti con il service:

1) Sviluppare il senso della legalità per promuovere la partecipazione attiva e costruttiva nella propria comunità di appartenenza e nel territorio nazionale;

2) Promuovere la crescita equilibrata della personalità dei giovani affinché possano assumere atteggiamenti responsabili verso loro stessi, la società e il mondo intero imparando a gestire i conflitti interpersonali e ad accettare e condividere i valori di tolleranza, di pace e fratellanza;

3) Educare alla Convivenza Democratica;

4) Formare l’uomo e il cittadino, nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione;

5) Acquisire i valori che stanno alla base della convivenza civile, nella consapevolezza di essere titolari di diritti e di doveri e nel rispetto degli altri e della loro dignità.

6) Assumere consapevolezza che la costruzione di un futuro di pace nasce dalla “conoscenza” delle cause presenti e storiche che provocano le discordie e le guerre;

7) Comprendere che “pace” non è solo assenza di guerra, ma conquista della conoscenza etica di considerare l’altro sempre come fine non come mezzo; quindi educare al rispetto delle diversità;

8) Sviluppare le capacità di collaborazione, di comunicazione, di dialogo e partecipazione nella società;

9) Consolidare una nuova coscienza democratica finalizzata alla lotta alla microcriminalità e alla mafia.

10) Favorire lo sviluppo di un’autonomia di giudizio e di uno spirito critico, strumenti mentali indispensabili per saper discriminare le varie forme di comportamento;

11) Con la crisi economica che aggrava le condizioni di molte famiglie dei nostri territori bisogna essere in grado di saper indirizzare i cittadini ad utilizzare al meglio i finanziamenti pubblici;

12) Piantare e curare in ogni città – a livello simbolico - un Albero dei “Lions per la legalità”.

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