'Premuda 03,31 - siluri a segno, bersaglio colpito': spunti di riflessione sulla prima Guerra Mondiale

Autore Giuseppe Lamberti | sab, 24 set 2022 13:20 | Associazione-Nazionale-Marinai-D'italia

L'occasione è stata data dal testo dello storico reggino Diego Geria

Nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, l’Associazione Italiana Marinai d’Italia ha presentato un singolare episodio della prima guerra mondiale, illustrato e analizzato, in un testo ricco di spunti e di significato, dallo storico reggino, avv. Diego Geria.

“Premuda 03,31 – siluri a segno, bersaglio colpito” viene a costituire un riconoscimento dovuto, agli eroi del territorio cittadino e nazionale che, spesso dimenticati tra le pagine impolverate dal tempo, ritrovano luce, portando avanti messaggi di lealtà e coraggio veramente importanti.

Moderatore e organizzatore della serata il sottotenente di vascello Sabrina Martorano che ha introdotto l’evento e le parole dello scrittore, sottolineando il ruolo dell’associazione nella città del mare, dove gli eredi dei marinai scomparsi, rappresentati in sala da una significativa testimonianza, ritrovano la giusta dimensione dei propri antenati, esempi fulgidi di umanità spesa al servizio degli altri.

Ad aprire la carrellata degli interventi è stato il sottotenente di Vascello Silvia Carpanese, delegata nel ruolo dal Direttore Marittimo.

In rappresentanza dello storico Istituto di Reggio Calabria Ite “Piria Ferraris da Empoli”, la Dirigente Scolastica, Anna Rita Galletta, ha messo in risalto, la figura dello scrittore, la grande importanza di una cultura propositiva e tenace nella formazione giovanile che trasmette valori etici e civili nella delicata fase dell’adolescenza.

“Coniugando la diffusione di valori tradizionali con le esigenze suggerite dalle nuove tecnologie, Diego Geria fornisce da sempre alla cultura calabrese un prestigioso apporto dedicato, alla società in fieri che, attraverso iter storici di alto spessore, conduce il lettore interessato verso un adeguato sviluppo di conoscenza e consapevolezza”.

Il libro, illustrato dal lavoro artistico della docente Elvira Sirio, è stato presentato dall’autore al pubblico della Sala con decisi spunti di riflessione, attuando un percorso narrativo avvincente e dettagliato.

Quindi l’intervento della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco”, dott.ssa Eva Nicolò, per “uno scritto che interpreta la vicenda umana con grande amore verso i luoghi di appartenenza”, fotografati nel tempo per scandirne persone e valori.

La conclusione della serata è stata affidata al Sindaco, dott. Paolo Brunetti, che portando un saluto augurale alla città del mare, ne ha sottolineato le origini, le bellezze e la necessità di uno sviluppo futuro solidale e coerente.

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