Presentato in prima nazionale l'opera di Massimo Borgese
La tendopoli raccontata attraverso le storie di chi la vive ogni giorno. A San Ferdinando si è tenuta la prima nazionale di "Noi della Tendopoli", il cortometraggio documentario dedicato alle testimonianze dei lavoratori ospiti dell’insediamento.
Nella sala consiliare del Comune della Piana, il docufilm ha portato sullo schermo volti, esperienze e percorsi personali, andando oltre la struttura per raccontare soprattutto le persone.
Ai microfoni di ReggioTv sono intervenuti Massimo Borgese, regista del documentario, Annalisa Cicerchia, autrice del soggetto e della sceneggiatura e Luca Gaetano, sindaco di San Ferdinando.
"Abbiamo cercato di cogliere la parte umana della tendopoli, raccontando le persone che ci abitano e le loro storie", ha spiegato Borgese.
"Non abbiamo scelto il titolo "La tendopoli", ma "Noi della tendopoli", perché al centro ci sono le persone, con le loro identità e i loro legami", ha sottolineato Cicerchia.
Per il sindaco Gaetano l’opera assume oggi un valore ancora più significativo, alla luce dell’imminente superamento dell’insediamento: "La chiusura della tendopoli rappresenta il superamento di un luogo che non è degno della persona umana e della convivenza civile".