Sarà restituito al territorio uno dei luoghi più rappresentativi della memoria storica della costa ionica
Il prossimo 11 marzo riaprirà al pubblico il Museo archeologico nazionale di Capo Colonna, situato a pochi chilometri da Crotone. La struttura tornerà ad accogliere i visitatori dopo un importante restyling che ha ripensato spazi, modalità di comunicazione e funzioni, restituendo al territorio uno dei luoghi più rappresentativi della memoria storica della costa ionica.
Secondo quanto spiegato in una nota ufficiale, la riapertura segna un passaggio rilevante nel percorso di valorizzazione dei parchi archeologici, sviluppato nel rispetto delle più recenti linee guida del Ministero della Cultura in materia di accessibilità cognitiva.
Il progetto è stato realizzato grazie a significativi investimenti pubblici, in particolare attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, affiancate da ulteriori fondi statali destinati alla tutela e alla valorizzazione dei parchi archeologici.
Gli interventi hanno interessato il completo riallestimento degli spazi espositivi, con l’introduzione di nuovi supporti informativi e didattici, oltre al potenziamento dei sistemi di comunicazione e di mediazione culturale. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità, sia fisica sia cognitiva, al miglioramento delle condizioni di sicurezza, all’efficientamento degli impianti e alla riorganizzazione degli ambienti destinati ai servizi educativi e alle attività di studio e ricerca.
"Con la riapertura del Museo di Capo Colonna restituiamo ai cittadini e ai visitatori un museo profondamente rinnovato, più accessibile e sempre più integrato con il paesaggio e con il parco archeologico", ha dichiarato Filippo Demma, direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari.