Il reggino Michele Chiappalone tra i protagonisti della mostra di icone a Westminster

Autore Redazione Web | mer, 24 set 2025 12:44 | Michelechiappalone Iconografia Westminister

L'iconografo reggino ha esposto tre opere: l'icona dell'Annunciazione, quella della Trasfigurazione e la Resurrezione

Si è da poco conclusa a Londra la mostra di icone ospitata nella suggestiva e prestigiosa Abbazia di Westminster, organizzata dalla British Association of Iconographers (Associazione Britannica degli Iconografi). L'esposizione ha presentato un'ampia collezione di 150 icone, opere di oltre 30 iconografi.

Tra gli artisti anche Michele Chiappalone, originario di Reggio Calabria (già Ingegnere in forza al colosso Google e cestista basilare nella crescita del progetto Nuovo Basket Soccorso). Dopo aver mosso i primi passi nel mondo iconografico proprio a Londra, Chiappalone ha approfondito la sua formazione in Italia sotto la guida del maestro Giancarlo Pellegrini, anch'egli di origini calabresi.

L'iconografo reggino ha esposto tre opere significative: l'icona dell'Annunciazione, quella della Trasfigurazione e la Resurrezione.

Nell'attuale Anno Giubilare, la mostra si è posta l'obiettivo di far riscoprire al grande pubblico la bellezza intrinseca delle immagini sacre come messaggio di speranza. Questa forma d'arte tradizionale, tramandata e conservata nei secoli, mantiene intatto il suo linguaggio simbolico e la sua tecnica pittorica distintiva, basata sulla tempera a uovo.

Quest'arte, custodita principalmente dall'Oriente cristiano, offre un profondo spunto di riflessione anche alla Chiesa occidentale, che ne sta riscoprendo negli ultimi tempi la bellezza e la profondità spirituale. Come ricorda una citazione del Catechismo della Chiesa Cattolica: «La bellezza e il colore delle immagini sono uno stimolo per la mia preghiera. È una festa per i miei occhi, così come lo spettacolo della campagna apre il mio cuore a rendere gloria a Dio».

L'iconografia cristiana non fa che "trascrivere attraverso l'immagine" il messaggio evangelico che la Sacra Scrittura trasmette con la parola, in un fecondo scambio dove immagine e parola si illuminano a vicenda.

La mostra ha riscosso un grande successo, registrando oltre 3.000 visitatori all'interno dell'Abbazia, la storica Chiesa delle incoronazioni dei reali britannici, luogo simbolo della storia e della continuità della monarchia e della nazione.

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