Il Seminario Pio XI continua a mietere semi di cultura e valori
Nella notte di San Lorenzo, al Seminario Pio XI di Reggio Calabria, poesie sotto le stelle. Alla presenza di un folto pubblico, selezionato e attento, si è parlato di Pace e di Amore. Brani inediti e conosciuti si sono alternati nella lettura dei presenti.
A condurre la serata Francesca De Stefano che in quest'anno, con il suo gruppo, ha dato vita in Seminario ad un vero e proprio movimento culturale. Un particolare spazio è stato riservato alla poesie per la pace di Giovanni Surace, dedicate al martirio della guerra nella striscia di Gaza.
"Pentole vuote..."quelle dei bimbi palestinesi. "Il giovane Luca Caccamo è rivissuto in una delle sue poesie, letta dal papà Michele. Clelia Montella Mazzi con la sua "Dove sono iMugic" ha ricordato la lotta dei contadini russi e la loro sofferenza. E poi, Luisa Chiovaro, Maria Rosaria Saturnino, Antonio Chiriaco, Maria Luisa Corigliano, tantissimi i poeti partecipanti all'iniziativa del gruppo di lettura "Viaggi tra le righe".
Le magiche voci di Maria Gurnari e Sebastiano Fascella, con Giulia Portas alla chitarra, hanno emozionato la platea con brani di musica eterna che hanno toccato le corde del cuore. Le stelle in cielo sono state a guardare e si sono godute lo spettacolo. Ma, come ha rilevato don Simone Gatto, nei saluti conclusivi, anche la stella più luminosa è destinata a spegnersi, mentre la poesia rimane eterna, oltrepassando la vita stessa. Il Seminario Pio XI, così, continua a mietere semi di cultura e valori.