La mostra a cura di Paolo Falcone allestita già da più di un mese, rimane sempre meta di tanti visitatori
Reggio Calabria. Primo gennaio 2025, pomeriggio soleggiato, temperatura piacevole che invita i reggini ad uscire di casa per fare due passi nella splendida Via Marina. All’Arena dello Stretto tantissimi sono i visitatori che ammirano con interesse le straordinarie foto della famosa reporter Letizia Battaglia, scomparsa nel 2022. L’allestimento dal titolo Letizia Battaglia senza fine, raccoglie 52 scatti che ripercorrono circa 50 anni di lavoro della giornalista e fotografa palermitana, tutti rigorosamente realizzati in bianco e nero. Foto splendide e realistiche che immortalano visi di bambini e di adolescenti, di donne e di uomini del popolo, di personaggi iconici della cultura italiana, di morti ammazzati e di familiari disperati, di mafiosi in manette, di donne dell’alta borghesia palermitana. La mostra a cura di Paolo Falcone, promossa dal segretariato Regionale per la Calabria-Ministero della cultura con il contributo dell’Autorità di gestione Pon Cultura e Sviluppo (FERS), è stata allestita già da più di un mese, ma rimane sempre meta di tanti visitatori. Lo sguardo sulla realtà della grande fotografa, racconta un mondo senza veli che consegna ai posteri uno spaccato autentico e pieno di contraddizioni della storia siciliana degli ultimi decenni. A visitare l’allestimento situato nell’incantevole location con la sua vista mozzafiato sulla Sicilia che sembra voler ribadire il forte legame che unisce intimamente le due sponde, una moltitudine di persone. Mentre il sole tramontava, centinaia di cittadini e di turisti rimanevano ancora affascinati dalla bellezza e dalla potenza espressiva dei capolavori artistici di Letizia Battaglia, donna dal forte impegno civile e prima fotografa a lavorare per un giornale italiano.
Raffaella Imbrìaco